Ed eccoci qua…AMATRICE piange e noi con loro,tutto tace,c’è solo tanta sofferenza e un assordante silenzio che distrugge il corpo,il cuore ,l ‘anima.Pensi a tutto e pensi al tempo stesso a niente;e poi…nel disastro c’è quello che mai avresti voluto vedere:La Selfie mania.Che dire,un pò fatico anche a vederle come persone queste che in circostanze di disagio,di disastro, cercano solo di soddisfare il proprio Ego cibandosi delle sofferenze altrui. Ora per un like su facebook si farebbe di tutto, molti sembrano essere i volontari (almeno secondo quanto riportato dal Anife)che postano sui loro profili selfie tra le macerie così per passare da eroi,per dire io c’ero;sono gesti,questidi solidarietà,che non vanno pubblicizzati in determinati modi,e che non vanno usati per sentirsi importanti.Trovo inaccettabile che girino foto sui social di gente che ride tra le macerie…dì, cosa c’è da essere felici?Quello che mi spaventa e sorprende è che si tratta di professionisti che dovrebbero essere ad Amatrice per prestare soccorso e non altro.A Seguito di segnalazioni da parte di persone presenti ad Amatrice sembrerebbe che il collegio ipasvi che tutela e coordina la professione infermieristica si stia impegnato per accertare il fatto e per punire quanti adottano questi atteggiamenti.
Assotutela è pienamente solidale con l’ Anife e si auspica che tali immagini vengano censurate immediatamente e che venga adottata in modo celere la giusta misura di “rimprovero”per tali trasgressori.
Redazione Vento Nuovo


