E’ d poche ore fa la notizia secondo cui le forze del Governo di Unità Nazionale Libico hanno annunciato di aver conquistato, dopo combattimenti durissimi, il porto della città di Sirte, roccaforte libica dell’ISIS.
Il portavoce delle truppe di Tripoli, generale Muhammad al-Ghusri, citato dalla BBC ha dichiarato che i miliziani dell’ISIS sono stati costretti a fuggire nel deserto, ma che molti altri sono stati lasciati a combattere nel centro della città, dove imperversano ancora gravi scontri.
Da diversi giorni gli aerei libici bombardano la città e la marina militari lancia missili dal mare. L’offensiva procede, ed una fonte del comando delle forze libiche a Misurata conferma che i combattenti a sud della città sembrano aver aggirato le linee dell’ISIS e riconquistato il porto, importante punto strategico per la città, a circa cinque km a est del centro dove continuano gli scontri tra i due fronti.
Nonostante sia stata ampiamente rallentata da kamikaze, mine e cecchini, l’avanzata delle truppe di Tripoli è avanzata in maniera spedita, come confermato anche dal Guardian.
Il portavoce del premier Fayez al Sarraj ha confermato le voci, sostenendo che anche i leader dell’ISIS a Sirte sarebbero in fuga nel deserto, probabilmente per riorganizzare le fila per nuove controffensive.

