“Siamo a 90, la paura…Ormai i numeri sono diventati la passione del presidente Zingaretti e del suo ufficio stampa. In questi ultimi giorni non abbiamo fatto altro che sentire annunci sulle prossime assunzioni in sanità, 90 appunto e sul calo del deficit, a 335 milioni di euro, dimenticando che Asl e ospedali sono sotto di più di 600 milioni di euro ma quelli non contano”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela candidato sindaco di Roma Michel Emi Maritato che continua: “E non ci fermiamo qui. Come i granelli di un rosario, il governatore del Lazio ha sfornato il cosiddetto ‘Programma d valutazione degli esiti’, un ristretto gruppo di prestazioni scelte ad hoc, per dimostrare con numeri e percentuali, che nella regione l’assistenza è migliorata in base alla velocità con cui 4 o 5 interventi vengono eseguiti. Una goccia nel mare – precisa Maritato – rispetto alle migliaia di attività svolte in sanità con esiti del tutto insoddisfacenti. Ancora una volta assistiamo a una politica racchiusa dentro una bolla mediatica, ricca di annunci e povera di contenuti, in un settore consegnato, impercettibilmente, nelle mani del privato. E il presidente continua a disertare le sedute del Consiglio regionale, assemblea elettiva espressione dei cittadini: 5 presenze contro le 176 assise svolte in via della Pisana. Un vero esempio di democrazia”, chiosa Maritato.


