Oggi per la prima volta dalla sua nascita Rubrica4146 è in cima alle classifiche in qualità di Top downloaded utility dell’Apple Store.
Un successo che arriva dopo circa e dopo migliaia di download pervenuti da tutto il mondo.
Per chi non la conoscesse, Rubrica 4146 è una applicazione per iPhone che consente di aggiungere un prefisso al numero da chiamare e gestire facilmente le sim a doppia tariffazione (aziendale/personale) come Tim Duo, Vodafone Dual e H3G Dual Business.
Ne abbiamo parlato con la sua ideatrice Rossella Teti.
Come è nata Rubrica4146?
Un po’ per caso. Nel 2011 un amico ci ha chiesto se esisteva un modo per inserire un prefisso ai numeri di telefono senza modificare tutta la rubrica dell’iPhone in maniera manuale. Aveva infatti attivato un nuovo profilo tariffario che prevedeva di differenziare la fatturazione delle chiamate personali e quelle aziendali mediante l’aggiunta di un prefisso. Abbiamo verificato che non era possibile farlo sfruttando le funzionalità standard di iPhone e, quindi, abbiamo deciso di provare a realizzare Rubrica4146.
Come mai questo nome?
Perché il prefisso che era utilizzato da questo nostro amico era per l’appunto quello di Tim Duo ossia 4146. Ovviamente, l’applicazione funziona e si può personalizzare con qualsiasi prefisso.
Come si è sviluppata nel tempo? Ha subito molte modifiche?
Dalla prima versione, che sostanzialmente prevedeva solo l’effettuazione di chiamate con la scelta e la personalizzazione del prefisso, sono state aggiunte molte altre funzionalità. Sono stati proprio gli utenti che hanno acquistato Rubrica4146 a segnalare quelle più necessarie che, dopo una verifica di fattibilità tecnica, sono state quasi tutte realizzate. Tra le funzioni più apprezzate c’è quella dell’invio di sms multipli e dell’aggiunta automatica del prefisso con la possibilità di definire una “whitelist”, ossia una lista di contatti o di gruppi di contatti per i quali il prefisso non deve essere aggiunto.
Ricevete spesso segnalazioni di nuove funzioni da integrare?
In passato tantissime. Adesso l’applicazione è abbastanza matura e quindi le segnalazioni sono diminuite molto. C’è da dire che, a volte, le richieste che ci pervengono non sono realizzabili per via delle limitazioni che Apple impone agli sviluppatori riguardo alle funzionalità “core” di iPhone. Ad esempio non è possibile accedere all’elenco delle chiamate perse e ai messaggi ricevuti e questo rappresenta una grossa limitazione per Rubrica4146. Tuttavia, abbiamo cercato di minimizzare questa limitazione sviluppando una tecnica che consenta di bypassare il problema attraverso il copia-incolla dei numeri di telefono dalla rubrica di iPhone. Poi i nostri competitor ci hanno copiato l’idea ma fortunatamente senza ottenere troppi benefici…
Quali sono i principali canali di comunicazione che usate per interagire con gli utenti di Rubrica4146?
Abbiamo attivato diversi profili social (Facebook, Twitter, YouTube). Le richieste pervengono principalmente sulla pagina dedicata di Facebook che si avvia ad avere 500 like. Anche la mail di supporto dedicata comunque è particolarmente utilizzata. Inoltre, leggiamo periodicamente le recensioni sullo Store, che però a nostro avviso sono uno strumento da rivedere perché gli utenti lo usano spesso per segnalare bug ma dopo la rimozione del bug le recensioni non vengono nella maggior parte dei casi aggiornate e questo influenza l’opinione di chi deve poi acquistare l’app.
Quali sono le funzioni più utili di Rubrica 4146 e in cosa si differenzia da applicazioni simili?
Abbiamo cercato di inserire delle funzioni che facessero la differenza in termini di semplicità di uso per l’utente e per farlo, ci siamo immedesimati nell’utente-tipo. Ad esempio considerato che chi utilizza questa app ha – in genere – una sim aziendale con doppia tariffazione che usa appunto per lavoro, uno dei problemi che poteva avere era l’utente-tipo era quello di cercare su internet numeri di telefono di taxi, ristoranti, hotel, aziende. Così abbiamo integrato un browser simile a Safari che consente di cercare queste informazioni, riconoscere in automatico i numeri di telefono e chiamarli con l’aggiunta del prefisso. Senza dilungarmi troppo, potrei dire che le app concorrenti si limitano ad aggiungere il prefisso in fase di chiamata, Rubrica 4146 invece ha, peraltro allo stesso prezzo, molti più strumenti che possono semplificare la vita degli utenti.
Cosa è previsto nel futuro di Rubrica4146?
Al momento abbiamo pronto un aggiornamento che consentirà di effettuare chiamate dal nuovo gioiellino dell’azienda di Cupertino: l’Apple Watch. Non potremo tuttavia estendere tutte le funzioni ma solo quelle che consentiranno un’esperienza di utilizzo pratica e gradevole, come definito nelle linee guida di Apple. Integreremo pertanto solo le chiamate verso i contatti preferiti e le chiamate recenti.
C’è ancora un mercato per le applicazioni a pagamento?
Le storie di sviluppatori che guadagnano milioni di dollari con le app sono rarissime. Il mercato più redditizio è oramai limitato ai giochi, che coprono il 90% dei ricavi dell’intero Store di Apple. Noi non siamo in questo mercato perché richiede grosse risorse sia tecniche che economiche. Lo facciamo più che altro per passione e per toglierci qualche soddisfazione. Ad ogni modo, adesso il modello più premiante è il cosiddetto Freemium ossia quello delle app gratuite che consentono upgrade a pagamento. Anche per Rubrica4146 abbiamo deciso infatti di proporre da qualche anno una versione Freemium.
Quali altre applicazioni ha creato finora?
Non tantissime. Anche perché l’effort legato all’aggiornamento è notevole ed è proporzionale al numero di app realizzate. Un’altra app che avevamo realizzato è Speakypedia. In sostanza, una guida vocale che leggeva le informazioni su qualsiasi punto di interesse geolocalizzato che avesse un articolo su Wikipedia. All’inizio è stata molto apprezzata, poi è arrivato Siri (l’assistente vocale ufficiale di Apple, ndr) e abbiamo deciso di ritirarla dallo Store perché non era più conveniente in termini economici. Comunque siamo sempre alla ricerca di qualche nuova idea. L’ultima nata è Shift+, con la quale siamo riusciti ad ottenere la menzione di migliore app della settimana in Olanda e abbiamo raggiunto la top-10 in diversi paesi come Gran Bretagna, Germania e Belgio.
A cosa serve Shift+?
Si tratta di un’app che consente di gestire un calendario di turni lavorativi con diversi profili orari e di aggiungere gli eventi automaticamente nel calendario di iPhone o iPad. Si possono inserire note, effettuare la sincronizzazione iCloud, stampare o condividere il calendario via email con i colleghi. Inoltre, si possono scegliere tanti temi grafici con diverse combinazioni di icone e colori. L’app attualmente è a pagamento ma anche qui stiamo programmando il passaggio al modello Freemium, rendendola gratuita solo per le funzioni base e consentendo un upgrade a pagamento per le funzioni più avanzate.


