Di Francesco Moresi
Il calciomercato ha chiuso i battenti definitivamente ieri sera alle ore 23:00. L’ultima giornata di questa sessione estiva non ha regalato colpi eclatanti, considerando che le rose delle big erano già state definite nei giorni scorsi. Senza dubbio Roma e Inter sono le squadre che meglio si sono mosse, con ottimi acquisti in entrata e cessioni intelligenti, soprattutto nel caso dei giallorossi. Sabatini ha stupito tutti riuscendo a mantenere i pezzi pregiati, cedendo soprattutto giovani provenienti dal vivaio che oltretutto hanno permesso ai capitolini di reinvestire i soldi per gli acquisti di Salah e Dzeko, i fiori all’occhiello di questa sessione estiva di calciomercato. L’inter invece ha completamente rifondato la squadra, riuscendo a strappare al Milan Kondogbia, mantenendo in rosa Icardi e Handanovic nonostante le tante richieste provenienti dall’estero, cedendo però Kovacic al Real Madrid, per far fronte alle regole (non troppo ferree) del fair play finanziario.
Se Inter e Roma sono a detta di tutti le regine del mercato, lo stesso non lo si può dire del Milan e della Juventus. I rossoneri, nonostante gli acquisti eccellenti di Bacca e Luiz Adriano, non sono riusciti comunque a creare una rosa all’altezza delle altre big, spendendo troppi milioni di euro per Bertolacci e Romagnoli, lasciando scoperti molti ruoli indispensabili (vedi il centrocampo), così come la Juventus che nonostante gli arrivi di Mandzukic e Dybala non sembra per ora essere riuscita a colmare il vuoto lasciato dalle cessioni illustri di Pirlo, Vidal ma soprattutto Tevez, 3 elementi fondamentali che hanno fatto le fortune dei bianconeri lo scorso anno. Tra le altre big, è preoccupante l’immobilismo di Lotito in casa Lazio con gli arrivi in sordina di Kishna e Matri così come la campagna acquisti del Napoli, troppo lacunosa soprattutto se si considera la retroguardia che necessitava assolutamente di un difensore centrale. Buono, invece, il mercato della Fiorentina che oltre al colpo Mario Suarez ha portato a Firenze Kalinic un buon attaccante in attesa del rientro definitivo di Giuseppe Rossi, così come molto intelligente sono state le manovre della Sampdoria di Ferrero che è riuscita a completare la rosa con innesti mirati, vedi Fernando, e giovani promettenti.
Una nota di merito invece per il Sassuolo che nonostante la dipartita di Zaza ha comunque operato con meticolosità e accuratezza in ogni ruolo del campo ed i frutti si vedono già in campo, con la squadra di Di Francesco prima in classifica con 6 punti dopo due giornate di campionato.
Tra le neopromosse solo il Bologna sembra aver effettuato acquisiti mirati per la serie A a differenza di Carpi e Frosinone che invece hanno preferito investire su giovani provenienti dai vivai delle big italiane o calciatori low-cost.