La richiesta di sanzioni nei soli confronti di Genoa e Lecce, per i fatti relativi alle partite con la Lazio dell’anno 2011 denotano, ancora una volta, l’abuso del diritto e la natura illogica della Giustizia sportiva.
Infatti, in violazione di ogni principio di diritto, se vengono analizzati fatti nuovi, da cui la necessità di una revocazione, tali fatti devono essere esaminati in relazione a tutte le parti del procedimento.
Diversamente, qualunque sanzione apparirebbe ingiusta ed incoerente.
Senza contare, poi, il paradosso che la giustizia sportiva deve ancora emettere verdetti su fatti relativi a 4 anni fa.
Infine, una considerazione si rende necessaria: l’incarico di Palazzi è eterno? Cosa altro deve accadere affinché cessi la monarchia? E soprattutto, quanto ancora bisognerà attendere prima che si proceda alla riforma della giustizia sportiva, come promesso da Tavecchio, il giorno dopo la sua elezione?
Così, in una nota l’Avv. Andrea Tropea di AssoTutela.


