ALLA MONACHINA TUTTO COME PRIMA. MUNICIPI XI E XII INVASI, SERVE IL PUGNO DURO
“Mentre al campo nomadi della Monachina che ospitava gli assassini di Via Battistini non cambia nulla, la situazione di illegalità e degrado dei campi nomadi su tutto territorio di Roma Capitale è evidentemente fuori controllo. Non c’è giorno che non vi sia qualche reale motivazione per intervenire tra fumi tossici originati per recuperare metalli destinati allo smercio illegale, rovistaggio nei cassonetti, furti in appartamento, occupazioni abusive, sfruttamento minorile, agguati sui mezzi pubblici o per strada, il tutto sotto gli occhi dei cittadini e nella completa indifferenza delle istituzioni che lasciano fare senza alzare un dito. Nel Municipio XI e XII sono ormai anni che le nostre segnalazioni e innumerevoli richieste, da noi sollecitate, di sgomberi con ordinanze ufficialmente richieste da parte della Asl Roma D si susseguono senza risultati definitivi. Candoni, Canneto, Muratella, Asclano, Alberese, Viadotto Portuense, Vela De Mar, Mira Lanza, La Salle, Ressi, Collina Martini, gli undici accampamenti, quasi tutti spontanei, sorti nel Municipio XI, contano oltre mille presenze e non sempre facilmente identificabili. La negligenza e l’immobilismo con cui l’amministrazione Marino sta affrontando l’emergenza civile e l’impossibile convivenza di una delinquenza spesso impunita da una parte e l’esasperazione dei contribuenti dall’altra, sono la principale causa di questo inaccettabile stato di cose. Non era necessario lo scandalo Mafia Capitale per convalidare la mia tesi sulle necessarie dimissioni di questo sindaco incapace e senza spina dorsale. Basta guardarsi intorno, non abbiamo più tempo” lo dichiara il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori.


