di Sara Lauricella
L’animo sensibile degli artisti si manifesta in mille modi e le emozioni che sanno darci vanno spesso ben oltre l’arte che vogliono esprimerci. E’ il caso di Khaled Shaban, giovane cantante e ballerino egiziano, che ha messo la sua musica e la sua danza a disposizione di due grandi tematiche: la pace nell’interreligiosità e la ricerca per l’autismo. Lo spettacolo si è svolto sabato 11 aprile presso il teatro Viganò, ed è stata la prima data romana del giovane cantante che si è esibito in diversi pezzi cantati nelle “sue” tre lingue: egiziano, inglese ed italiano, proprio a manifestare ulteriormente come sia possibile la convivenza di varie culture in ognuno di noi. Emozionato e felice sia per la sua prima tappa romana, sia per rappresentare l’unione tra i popoli… “le religioni possono essere tante, ma nessuna religione dice di fare del male ai propri fratelli… la religione è amore. E noi oggi siamo qui anche per un atto d’amore per la ricerca per le persone ammalate di autismo”. Le sue parole hanno toccato il cuore! Lo spettacolo, curato dell’ufficio stampa di Giò di Giorgio, è stato arricchito da momenti di danza eseguiti da grandi e piccini, e dai Rota Temporin un duo di musica celtica. Parte del ricavato della serata è stato devoluto al comitato Montinari Onlus per la ricerca sull’autismo. Durante la serata era presente il fondatore e presidente del comitato Montinari, che ha illustrato lo stato dell’arte sulla ricerca dell’autismo, la mamma di una ragazza autistica, ammalatasi a seguito di un vaccino, e che ha testimoniato i miglioramenti avuti grazie alle cure del Dr. Montinari, il rappresentate dell’ambasciata del Kuwait Mr. Rabie e famiglia, la principessa Conny Caracciolo, l’artista Giò di Sarno, Floriana Secondi del Grande Fratello, Riccardo Modesti e tanti altri Vip e personaggi dello spettacolo e della cultura. L’evento è stato condotto dalla giornalista Rai Camilla Nata ed è stato curato dall’ufficio stampa di Giò di Giorgio, sempre partecipe e fautore di eventi di spettacolo e di sociale. La serale di Khaled Shaban è stato un esempio di come un giovane talento, nato come imitatore di Michael Jackson in scoperto e seguito dal produttore Fabiano Valelli, possa diventare un artista completo e sensibile ed un portavoce e divulgatore di tematiche forti ed impegnate. La prossima tappa importante del tour di Khaled si svolgerà nello stadio de Il Cairo dove l’artista affiancherà il concerto di una grande star nazionale.


