Oggi pomeriggio alle 18 presso l’incantevole Chiesa di Santa Maria in Piano di Loreto Aprutino (Pe) ci sarà Antonella Ruggiero in concerto accompagnata da Maurizio Di Fulvio e da Renzo Ruggieri.
La Ruggiero divenne famosa in tutto il mondo con i Matia Bazar, che fondò nel 1975 insieme a Carlo Marrale (chitarra e cori), Piero Cassano (tastiere e cori) e Aldo Stellita (basso) e Giancarlo Golzi (batteria).
Con loro incise ben undici album in studio, arrivando a vincere pure un Festival di Sanremo nel 1978 con il brano “E dirsi ciao”.
Al picco del successo lasciò il gruppo nel 1989 poco dopo la pubblicazione del disco “Red Corner”.
Nel 1996 inizia una fortunata carriera solista con il disco “Libera”, che la porta ad aprire i concerti delle tappe italiane del tour di Sting.
Nel 1998 e nel 1999 torna nuovamente a Sanremo, classificandosi seconda in entrambe le edizioni (calcherà nuovamente le assi del palcoscenico del Teatro Ariston anche nel 2003, nel 2005, nel 2007 e nel 2014).
Nel 2005 riuscirà anche a vincere la categoria donne.
Ad oggi ha pubblicato qualcosa come diciotto album solisti leve ed in studio e una raccolta dal titolo “Il meglio di Antonella Ruggiero” nel 2012.
La sua ultima fatica discografica è “L’impossibile è certo” del 2014 prodotto da Roberto Colombo e pubblicato da Liberamusic.
Nel disco, che ha raggiunto la posizione numero 18 nelle classifiche Fimi, si fa largo uso di sintetizzatori e suoni elettronici, con l’aggiunta di percussioni e strumenti antichi.
I 15 brani sono tutti inediti, scritti con la collaborazione di grandi scrittori quali: Marco Travaglio, Michela Murgia, Eraldo Affinati e Erri de Luca.
Renzo Ruggieri ha invece suonato in tutto il mondo.
Attualmente si occupa di Italian Jazz con progetti che vanno dal solo, duo, al combo, alla Renzo Ruggieri orchestra.
Ha realizzato importanti produzioni (Kramer Project, Napule 1000 Culure, Opera?, Confini Labili) e musiche per teatro (Novecento, Il Ratto di Proserpina, Doppio Legame, etc.), collaborando anche con il Teatro dell’Opera di Roma (La Leggenda del Fiore di Lino) e con Antonella Ruggiero per la quale ha realizzato gli arrangiamenti del CD Souvenir d’Italie, accompagnandola sul palcoscenico del Festival di Sanremo 2007.
Nel 2009 gli è stato conferito dal Festival Internazionale di Castelfidardo il premio la Voce d’Oro, già assegnato ad Richard Galliano, Gil Goldstein, Gorni Kramer, Astor Piazzolla, Art Van Damme, etc.
Nel 2013 ha invece ricevuto il Silver Disk dalla prestigiosa Gnessin Akademy di Mosca.
Attualmente è direttore artistico del Pineto Accordion Festival.
Ha collaborato con Ellade Bandini, Fabrizio Bosso, Antonio Calenda, Sergio Caputo, Gianni Cazzola, Franco Cerri, Stefano Cocco Cantini, Gabriele Cirilli, Gianni Coscia, Simone Cristicchi, Paolo Damiani, Bruno De Filippi, Tullio De Piscopo, Piera Degli Esposti, Paolo Di Sabatino, Dolcenera, Fiorello, Roberto Gatto, Tonino Guerra, Monica Guerritore, Mark Harris, David Haughton, Roberto Herlitzka, Flavio Insinna, Linda, Judith Malina, Massimo Manzi, Germano Mazzocchetti, Piero Mazzocchetti, Ron, Morgan, Massimo Moriconi, Gino Paoli, Lino Patruno, Nicola Piovani, Peppino Principe, Enrico Rava, Danilo Rea, Davide Riondino, Michael Supnick, Ares Tavolazzi, Lev Termen, Art Van Damme, Ernesto Vitolo, Marco Zurzolo.
Maurizio Di Fulvio, originario di Serramonacesca, è nato a Chieti e risiede a Pescara (Italy).
Ha ricevuto elogi dalle piu’ importanti testate giornalistiche internazionali e la critica specializzata lo considera uno dei chitarristi piu’ interessanti ed innovativi del panorama musicale contemporaneo, definendolo: ” …versatile ed eclettico, dal temperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore” e “…capace di leggere e restituire con la medesima forza ed intensita’ linguaggi assolutamente diversi”.
Dopo il diploma in chitarra classica, si e’ formato artisticamente con musicisti come J. Bream, C. A. Carlevaro, J. Scofield, P. Metheny; ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi prestigiosi e svolge una brillante carriera concertistica, suonando soprattutto in Europa e in America, in qualita’ di solista e con formazioni varie.
Ha partecipato a diverse sedute discografiche, incidendo un repertorio che comprende pagine della letteratura chitarristica, composizioni proprie, trascrizioni, arrangiamenti ed improvvisazioni di matrice jazzistica e latino-americana e molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo.
E’ stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia e Verona e presso l’Istituto Pareggiato di Modena; tiene corsi di perfezionamento e masterclass nelle Universita’ ed in prestigiose istituzioni musicali europee ed americane sull’impiego della chitarra classica nel jazz ed è membro di importantissime giurie di concorsi internazionali di chitarra.
Numerose sono state le attenzioni di importanti compositori del nostro tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere, e significative sono le lodevoli testimonianze del pubblico.
Insomma tre grandi universi musicali quelli della Ruggiero, quello di Ruggieri e quello di Di Fulvio che si uniranno in un grande concerto a cui sarà impossibile mancare.
L’ingresso all’evento è gratuito.


