Tornano i The Paniclesdopo quattro anni in giro per l’Italia e qualche volta anche per l’Europa, un contratto discografico con una major, alcune aperture a concerti di rilievo (tra cui quello dei Deep Purple a Majano nel luglio 2013 e tanti altri al fianco di Verdena, Ministri, Motel Connection, Giardini di Mirò, Sasha Torrisi, The Jainse e Bandabardò, solo per citarne alcuni…).
E lo fanno alla grande con con “Simplicity”, il loro nuovo album, un video della title track (che potete visualizzare all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=IB7rsn-3VAY) e un’App gratuita per Android ed iOS (realizzata da rockstudioweb.com) per i loro fan.
Questa App permetterà, direttamente tramite una o più fotografie scattate con il proprio smartphone, a nuovi e vecchi fan di essere coinvolti nella realizzazione della copertina per l’album della band “Simplicity: the universe (extended)” che uscirà entro fine anno.
E ci sarà anche un gradito regalo inoltre a chiunque la scarichi: un brano inedito che non sarà contenuto nel disco ufficiale.
E’ importante infatti essere al passo coi tempi, soprattutto ora che il mercato musicale sta vivendo una crisi profonda…
La band dei The Panicles è attualmente composta da da Carlo “Mad-Eye” Badanai alla batteria, Mattia “Met” Sarcetta al basso e Michele “Mik” Stefanuto (voce e chitarra).
Il loro sound è una miscela di rock classico (The Rolling Stones, The Who, The Doors) e vibrazioni moderni (Arcade Fire, U2, Muse, Kings of Leon).
La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità”.
Questo concetto di Charles Bukowski, che troviamo citato in apertura al video di “Simplicity”, è stato il riferimento della band da aprile di quest’anno, mese in cui hanno cominciato a selezionare il materiale che sarebbe finito nel nuovo album, sino ad oggi, quando finalmente il secondo lavoro ufficiale giunge alla sua pubblicazione.
Ci siamo chiesti perché stavamo suonando, in che modo lo stavamo facendo, cosa ci spingeva a crederci ancora, ci siamo fermati e siamo ripartiti da zero, senza i troppi pensieri che avevano cominciato ad affollare i nostri cervelli, lavorando con spontaneità alle varie idee che affioravano via via sulla strada. La prima scelta, visto che vogliamo presto suonare ancora in giro per il mondo, è stata quella del ritorno all’inglese per i testi del disco, ma non per questo essi sono meno intimi, anzi, forse è il contrario. In questo album sopra a tutto c’è l’amore, in una nuova forma, rinnovata, legata non solo alle persone a noi care, ma al pianeta che ci ospita, o meglio, all’universo che ci ospita, che si estende e si estende, in un loop continuo, non tanto grazie a fatti chimici o fisici, ma grazie all’amore stesso. Noi per primi sappiamo che è così facile odiare, perdere la ragione, distruggere. Il difficile sta nel comprendere gli altri, costruire, o, peggio, ricostruire qualcosa di rotto, come la nostra società“.
Ecco quindi spiegato il titolo dell’album, “Simplicity: the universe (extended)”.
Visitate il loro sito ufficiale http://www.rockstudioweb.com/panicles/ e soprattutto iscrivetevi ai canali social del gruppo:
Facebook: https://www.facebook.com/thepaniclesofficial
Youtube: https://www.youtube.com/ThePaniclesOfficial
Twitter: https://twitter.com/THEPANICLES

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.