di Federica Iacovangelo
Finalmente ce l’abbiamo fatta. Dopo anni di attesa la Metro C di Roma Capitale ha viaggiato sui binari che attraversano la città per 12,5 km, tra romani curiosi e occhi indiscreti di chi era già alla ricerca dei primi difetti.
La prima tratta Monte Compatri/ Pantano – Parco di Centocelle, entrata in funzione proprio stamattina con un totale di 15 stazioni, in effetti qualche problema tecnico ha già dimostrato di averne, quando il primo treno, partito dalla stazione di Centocelle alle 5.30 e diretto a Pantano, si è fermato una decina di minuti alla fermata Due Leoni-Fontana Candida, a causa di un inconveniente sulla linea.
Le prime lamentele sono provenute dalla Codacons, il cui Presidente, Carlo Rienzi, ha affermato che a suo avviso “La Metro C sembra essere partita col piede sbagliato”. Per l’Atac, invece, non si è trattato di un’ interruzione della corsa poiché il primo treno ha comunque raggiunto il capolinea, immediatamente dopo aver risolto il problema, senza che i passeggeri scendessero per prendere la corsa successiva.
Ma la vera innovazione dei nuovi treni della linea C è che non hanno conducente a bordo. Sono controllati e guidati dal Sistema di Automazione Integrale driveless che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Ogni treno è composto da sei vagoni climatizzati, con 204 posti a sedere per un totale massimo di 1.200 passeggeri. Il sistema di automazione e gestione operativa da remoto della linea C è nel deposito/officina di Graniti, dove risiede la Dirigenza Centrale Operativa, il “cervello” dal quale si controllano il movimento dei treni e la sicurezza dei passeggeri.
Il percorso complessivo di 12,5 km, di cui 4,3 in sotterranea, correndo a 30 metri di profondità all’interno di due gallerie a singolo binario, e 8,2 in superficie, consente di collegare con grande rapidità i quartieri Alessandrino, Prenestino-Centocelle, Torre Maura, Torre Angela fino al confine orientale della città di Roma (Grotte Celoni, Borghesiana, Finocchio), con l’ultima stazione di Pantano nel comune di Monte Compatri.
“Mi sembra un cambio di passo, dopo 25 anni, molto importante” – ha concluso il sindaco di Roma Ignazio Marino durante l’inaugurazione della metro C.