di Simona d’Onofrio
Il Comune di Bologna è ormai deciso a far valere i diritti dei gay e dopo aver approvato la trascrizione dei matrimoni celebrati all’estero, ora si occupa anche della vita “oltre la morte”. Il sindaco Virginio Merola annuncia che ci sarà una modifica al regolamento di polizia mortuaria perchè consenta di essere sepolti insieme non solo ai parenti, secondo la legge attuale, ma con chiunque si abbia stretto un legame affettivo in vita.
La cosa partirà da settembre e il sindaco ha dichiarato: “Capisco che il tema magari non è molto allegro, ma basta cambiare il regolamento di polizia mortuaria per permettere ad una persona, gay ma anche che ha solo una relazione affettiva, di poter essere tumulato insieme” al partner. “Oggi, per le regole antiche della polizia mortuaria è permesso solo ai parenti“. Merola ha molto a cuore l’argomento, infatti afferma: “Quando sei lì in concreto al funerale, è una cosa che fa parte della vita quotidiana delle persone“.
Affinchè la modifica diventi operativa, è necessario un atto del consiglio comunale. Lo scopo del sindaco è quello di rafforzare i rapporti tra le persone. L’iniziativa del sindaco ha ottenuto grande consenso.