di Simona d’Onofrio
Torniamo a parlare del caso Stamina: questa volta dalla parte dei genitori. Michele e Veronica Arnieri, genitori della piccola Ginevra, fanno un appello affinchè nessuno ostacoli le cure della bimba: “Voi che vi prendete il diritto di far morire i nostri figli, avete una coscienza? Riuscite a guardarvi allo specchio? Cosa fareste se anche i vostri figli stessero male come i nostri? Se avete un minimo di cuore aiutateci, la nostra piccola Ginevra sta sempre peggio, ha bisogno di fare la quinta infusione a Brescia col metodo Stamina”.
Ginevra è affetta da “leucodistrifia di Krabbe”, la stessa patologia di Federico, che però nei giorni scorsi ha ricevuto l’infusione da parte del dottor Andolina, in seguito all’appello fatto dai genitori al tribunale di Pesaro, dal quale lo stesso Andolina ha ricevuto la nomina di responsabile dell’infusione, non senza polemiche. Ginevra è praticamente immobile, ma nel corso del trattamento Stamina, aveva dato visibili segni di miglioramento, prima che la quinta infusione gli venisse negata. Ad oggi, infatti, dopo la sospensione del trattamento, Ginevra è peggiorata e peggiora sempre di più, per cui i suoi genitori si dicono disposti a tutto pur di vedere la bimba migliorare. Essi si appellano al buon cuore e alla coscienza di tutte le persone libere di questo Paese.


