Egr. Sig. Ministro Dr. Lorenzin,
Le chiediamo di intervenire e tutelare i cittadini dell’Ossola, che già da anni sono preoccupati non solo per il recente episodio di cui Lei sarà sicuramente a conoscenza.
Dopo la mobilitazione per la chiusura del punto nascite di Domodossola, con riaperture alternate e limitate del punto nascite che è un riferimento per migliaia di persone che vivono nelle valli, lo sconcerto è evidente: è morta una bimba dopo 7 ore di attesa e rimbalzi di responsabilità tra un ospedale e l’altro.
Si tenga conto che l’ospedale San Biagio di Domodossola è sede di DEA ove debbono essere presenti le aree di medicina, chirurgia e materno infantile pena il declassamento del DEA e di conseguenza dell’ospedale.
Ora, sul tragico caso, ci saranno indagini, prese di distanza, burocrazia, scarico e addossamento di responsabilità degli uni sugli altri.
Nel frattempo i genitori piangono…
Noi vorremmo una sanità migliore e più vicina ai cittadini, anche a quelli delle periferie e uguale in tutte le regioni di Italia, come previsto dall’Art. 32:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Non ci basta aggiungere le solite frasi di rito: del tipo “non devono più accadere queste cose”, occorre mettere mano concreta, organizzare le strutture che ci sono, distribuendo eguali servizi a tutti i cittadini, raggiungendoli in ogni parte d’Italia, senza costringerli a soffrire e vedere morire i loro figli.
Tenga conto che la sanità non può essere realizzata ad alti livelli solo nelle aree metropolitane, ma nel nostro Paese come nel Piemonte (Pie Monte) la sanità deve essere al servizio dei cittadini con servizi “di base” essenziali di base con DEA di primo livello funzionanti.
Ci deve essere con un servizio celere e funzionante, e ci riferiamo evidentemente al 118.
L’Ossola è una periferia per antonomasia collocata vicino alla Svizzera e con un territorio montano, più vicina alla Lombardia e a Milano che a Torino.
Siamo consapevoli che la sanità è prevalentemente di competenza regionale e sono stati costruite tra le regioni, una sorta di barriere che solo individualmente si riesce a superare, ma siamo fiduciosi in un suo intervento.
Distinti saluti
Giuseppe Criseo Bernardino Gallo
Segretario Generale Presidente associazione SOS Ossola
Sindacato Europeo dei Lavoratori ex presidente USSL 56 Ossola
www.sindacatoeuropeolavoratori.it
Giuseppe Criseo
Segretario Generale del Sindacato Europeo dei Lavoratori


