Umiliati il Corpo e il decentramento. Municipi trattati come carte da Risiko.
“Il corpo della Polizia Locale di Roma Capitale ha subito l’ennesima umiliazione con il valzer dei comandanti deciso sul Tuttocittà dal sindaco Ignazio Marino. Sempre più inadeguato. Ma non solo, ad essere ferito è quel tanto decantato decentramento, calpestando i presidenti dei municipi i quali, anche loro, insieme ai singoli quartieri di Roma sono stati trattati come carte da Risiko. Il ruolo degli agenti della polizia locale in città è fondamentale e va trattato con il dovuto rispetto, anche perché è uno dei servizi essenziali di cui gode la cittadinanza. Amministrare Roma non è una cartina nè un gioco da tavola, spero che Marino prima o poi lo comprenda”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e già Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, commentando le nomine dei nuovi comandanti dei gruppi della Polizia Locale di Roma Capitale.


