Davide Barillari, Capogruppo M5S alla Regione Lazio, nel suo intervento in cui ha sollevato numerose domande in cerca di risposte ha affermato che “la spazzatura continuiamo a tirarla e bruciarla, cambiamo nome ai rifiuti ma continuiamo a bruciarli e sotterrarli nascondendo ai cittadini laziali la verità”. Barillari ha ricordato le intercettazioni tra membri della giunta e “impresari della mondezza” e suggerito di ascoltare le proposte provenienti dai cittadini. “Ogni consigliere regionale del Lazio è responsabile perché siamo al 20% della differenziata nonostante abbiamo finanziato centinaia di milioni dal bilancio per incentivarla.”
La soluzione, senza bisogno di esperti e di riflessioni a spese dei cittadini ma solo di buonsenso, passa per “avviare raccolta porta a porta con campagna informativa per i cittadini, creare una cultura del valore del rifiuto e del bene collettivo, promulgare leggi regionali che impongano riduzione rifiuti a monte con tassa di smaltimento per produttori” oltre ad “agevolare economia derivata da gestione virtuosa rifiuti per produrre posti di lavoro” e fare in modo che “i proprietari delle discariche paghino costi bonifica e rifondino danni al SSR per danni alla salute causati dai loro impianti.”
L’intervento si è concluso con l’appello a Zingaretti, “basta promesse si a scelte politiche” ed invitando a valutare senza pregiudizi le risoluzioni che saranno proposte in aula dai consiglieri a M5S.
Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio


