Roma, 07 mar – Negli ultimi anni, l’industria alimentare, (130 mld di fatturato di cui 25 di export nel 2012) nonostante la crisi economico finanziaria che ha investito l’intera economia e che sembra dover durare per almeno tutto il 2013, è riuscita ad avere performance meno negative di altri settori, una conferma viene anche dall’andamento occupazionale che ha registrato, nel quadriennio 2008‐2012 un incremento di 19.000 addetti (+4,7%). Questi risultati, che pongono il settore al secondo posto nel comparto manifatturiero con il 13% di valore della produzione, sono stati possibili scommettendo sull’export, sull’innovazione tecnologica, organizzativa e di mercato, sulla qualità del prodotto, sulla sicurezza alimentare e del lavoro e sulla valorizzazione della risorsa umana anche attraverso il consistente utilizzo della FORMAZIONE PROFESSIONALE. E’ un percorso che è iniziato nel 2007, attraverso i rinnovi contrattuali, la contrattazione aziendale e da ultimo, con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro firmato il 27 ottobre 2012, che ridefinisce i nuovi profili professionali indispensabili ad un ciclo produttivo rinnovato nella tecnologia e nell’organizzazione. Partner fondamentale di questo processo è stato il Fondo interprofessionale di FONDIMPRESA che, attraverso le risorse dello 0,30% sull’imponibile della busta paga ha finanziato la FORMAZIONE sia con i conti formativi aziendali che con gli Avvisi nazionali e territoriali di questi anni, incrementando significativamente gli stanziamenti già disponibili per le piccole e medie imprese. E’ per questo che nelle aziende alimentari la FORMAZIONE è cominciata a diventare un valore i cui risultati -‐ registrati nel libretto formativo individuale - consentono ai lavoratori di accrescere la professionalità, di acquisire competenze polivalenti e polifunzionali che generano maggiore autonomia e responsabilità rispondendo di più e meglio alle esigenze aziendali dettate dalla competitività, anche a livello globale. Riflettono, su questa interessante esperienza Daniele Rossi, Direttore Generale di Federalimentare, Augusto Cianfoni, Stefania Crogi e Stefano Mantegazza, rispettivamente Segretari Generali di Fai-‐Cisl, Flai-‐Cgil e Uila-‐Uil, insieme a Paola Vitto Direttore Generale di Fondimpresa nel Convegno “FORMARE L’IMPRESA ALIMENTARE: formazione e innovazione le leve del Made in Italy alimentare” che si svolgerà l’8 marzo 2013, dalle 10.30 alle 13.00, nella Sala Congressi di EATALY, Piazzale 12 ottobre 1492 (si veda programma allegato). Nel corso del Convegno verranno diffusi i dati quantitativi e qualitativi dell’attività formativa dell’ultimo biennio e proiettati alcuni video che illustrano le esperienze formative realizzate in 4 aziende.


