La politica monetaria della Bce resterà “accomodante” di fronte a uno scenario di inflazione contenuta. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. La debolezza economica nell’Eurozona si è protratta e la ripresa ci sarà “più avanti” nel 2013, ha detto il presidente della Bce.
Secondo Draghi il consolidamento fiscale deve essere parte di un pacchetto di misure strutturali che rilancino la crescita.
Messaggio rassicurante ai mercati sulle elezioni italiane da parte del Presidente della Bce, Mario Draghi. “E’ la democrazia, è qualcosa che ci sta a cuore e i mercati lo sanno”. Così il presidente della Bce, Mario Draghi, sull’esito delle elezioni italiane.
“Dovete tenere conto del fatto che in Italia l’aggiustamento fiscale proseguirà”, ha affermato in conferenza stampa Draghi, a proposito del risultato delle elezioni in Italia. Quanto alla necessità di interventi per acquistare bond sul mercato, Draghi ha ribadito che “la palla è nelle mani dei governi”.
“L’Italia prosegue sulla strada delle riforme”, indipendentemente dall’esito elettorale. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando che il processo delle riforme continua come se fosse inserito “il pilota automatico”.
Il programma ‘Omt’ con cui la Bce può aiutare gli Stati in difficolta’ “c’è, ma la palla è nel campo dei governi e le condizioni le conosciamo”, ha detto il presidente della Banca centrale europea, rispondendo a una domanda che riguardava l’esito delle elezioni italiane.
La Bce taglia le stime del pil
La Bce ha nuovamente tagliato le sue stime sulla crescita dell’Eurozona, ora fra -0,9% e -0,1% per il 2013 e fra 0 e +2% per il 2014. Le stime precedenti erano fra -0,9% e +0,3% per il 2013 e fra +0,2% e +2,2% per il 2014.
Tassi fermi
La Banca Centrale Europea nella riunione di oggi ha lasciato il tasso d’interesse di riferimento fermo allo 0,75%. La decisione era attesa dal mercato.
L’Eurotower ha lasciato invariati anche il tasso marginale all’1,5% e quello sui depositi a zero.
L’inflazione
Le nuove stime della Bce per l’inflazione dell’Eurozona sono fra 1,2% e 2% per il 2013 e fra 0,6% e 2% per il 2014.


