Maltempo, Confeuro: “È allarme Italia, basta emergenza: agire su prevenzione”
“Confeuro condivide pienamente l’allarme e l’appello lanciato da Anbi: è necessario e ormai improcrastinabile avviare un programma straordinario di manutenzione del territorio, che rappresenta la prima e più urgente opera pubblica di cui l’Italia ha bisogno”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei. “Da tempo – prosegue Tiso – denunciamo, spesso nel silenzio e di fronte al non operato delle istituzioni, la fragilità strutturale del nostro Paese. È indispensabile cambiare paradigma: bisogna investire seriamente sulla prevenzione e non continuare a intervenire solo nel post-emergenza, sia sul piano infrastrutturale sia su quello finanziario. L’Italia è un territorio vulnerabile che richiede una visione strategica di lungo periodo. Quanto sta accadendo a Niscemi è l’ennesima dimostrazione di questa fragilità. Alla comunità colpita va la più profonda vicinanza e solidarietà di Confeuro. Eventi sempre più estremi e devastanti, come quelli che hanno recentemente interessato il Sud Italia a seguito della tempesta Harry, confermano come gli effetti del cambiamento climatico siano ormai una realtà concreta e impattante. Senza un piano organico e strutturato di manutenzione, messa in sicurezza e tutela del territorio – conclude Tiso – continueremo a pagare un prezzo altissimo in termini economici, ambientali e sociali. È il momento di agire, non di rimandare”.