Il nuovo singolo dei RUT! è un inno al risveglio dopo l’eccesso, una scarica di energia che unisce pop, grunge ed elettronica. «Dawn» è la colonna sonora di chi vive tra sogno e realtà, con un ritmo che cattura e libera allo stesso tempo, come un mantra danzante.

Ragazzi, è un piacere avervi qui. “Dawn” ricopre un ruolo importante all’interno della vostra carriera musicale? Perché?

Grazie! Dawn è il primo singolo pubblicato dopo l’uscita del nostro primo EP. Segna quindi l’ini- zio di una nuova fase per noi RUT!: una nuova direzione sonora, più consapevole, ma sempre fedele alla nostra identità e al nostro modo spontaneo di fare musica.

Come avete scelto il titolo del brano?

Dawn significa “alba”, e non a caso: l’ispirazione del brano è nata proprio durante un’alba, dopo una notte intensa. È quel momento sospeso in cui la testa è ancora annebbiata ma il giorno sta già iniziando, una metafora perfetta di ciò che il brano vuole raccontare.

Tutto sembra oscillare tra lucidità e delirio: in che modo avete tradotto musicalmente questa sensazione ambigua?

È proprio su quel confine che ci piace muoverci. Volevamo un brano catchy e danzereccio, che raccontasse la festa prima del momento in cui ti accorgi che è finita e arriva l’hangover, quello vero e quello emotivo.

Volete darci qualche dettaglio in più sul videoclip? A cosa dovremmo stare attenti?

Il video racconta in modo ironico il paradosso del “do money”: la corsa continua verso qualcosa che crediamo ci renda felici. I protagonisti, cioè noi, si ritrovano in una serie di situazioni assurde pur di fare soldi, ma alla fine capiscono che la vera ricchezza è altrove. Il messaggio è semplice: puoi perdere tutto, ma se hai amicizia, libertà e un’alba davanti, hai già abbastanza per essere felice.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.