Il singolo “New Born” celebra la nascita del figlio dell’artista, ma diventa anche metafora di rinascita interiore. Con due voci intrecciate che simboleggiano i genitori, Sonni.D offre un messaggio di amore, responsabilità e sogno, accompagnato da una melodia che unisce delicatezza e forza espressiva.

La musica ha spesso un ruolo terapeutico: quanto New Born è stato per te un modo di liberarti o rinascere interiormente?
Scrivere New Born è stato liberatorio. È un brano che mi ha permesso di trasformare paure, emozioni e aspettative in qualcosa di concreto e positivo. In questo senso, sì, è stata una rinascita interiore: mettere in musica un momento così importante mi ha aiutato a viverlo in modo ancora più profondo.
Il titolo stesso richiama una nuova vita: pensi che questa canzone segni una svolta nel tuo percorso artistico?
Assolutamente sì. New Born rappresenta una tappa fondamentale: non è solo il racconto della nascita di mio figlio, ma anche la nascita di una nuova fase del mio percorso musicale. È come se mi avesse spinto a credere ancora di più in questa strada, con una consapevolezza diversa.
Quali generi musicali ti hanno ispirato maggiormente nella creazione di questo singolo?
Vengo dal pop-rock, ma ascolto tantissimi generi diversi, dal soul all’indie fino all’acustico. In New Born ho voluto fondere atmosfere moderne con un tocco intimo e introspettivo, cercando un suono che fosse emozionale e diretto allo stesso tempo.
Se potessi scegliere un artista con cui reinterpretare New Born, chi sarebbe e perché?
Mi piacerebbe condividerlo con un artista capace di trasmettere emozioni autentiche, qualcuno che sappia dare voce tanto alla delicatezza quanto alla forza del brano. Penso a Bono Vox ed Elisa, perché hanno quella sensibilità che si avvicina molto allo spirito della canzone.
Che rapporto hai con il pubblico e che reazioni ti aspetti da chi ascolterà il tuo singolo?
Il pubblico per me è una parte fondamentale del viaggio: ogni ascoltatore porta la propria storia dentro le mie canzoni. Mi piacerebbe che chi ascolta New Born riuscisse a riconoscersi in quelle emozioni, anche senza vivere la stessa esperienza, e che lo percepisse come un messaggio universale di amore e speranza.
Guardando al futuro, quali obiettivi ti poni a breve e lungo termine nella tua carriera musicale?
Nel breve termine voglio portare i miei brani dal vivo e continuare a far crescere il progetto. A lungo termine, il mio obiettivo è costruire un percorso solido, fatto di musica autentica e sempre più personale. Non inseguo solo risultati numerici: quello che cerco è un’evoluzione costante, sia artistica che umana.


