di Paolo Cochi


È partita come un’idea coraggiosa, visionaria, forse persino utopica. Eppure, oggi, la Biennale Internazionale d’Arte della Riviera Romana è diventata una delle realtà culturali più vivaci e sorprendenti del panorama artistico italiano. Giunta alla sua Seconda Edizione, la Biennale ha saputo trasformare il territorio della costa a nord di Roma — da Palazzo Valentini alla Camera dei Deputati, dal Castello di Santa Severa alle diverse sedi del territorio comunale di Ladispoli tra cui la nuova Sala Rossellini, in un unico grande palcoscenico dedicato all’arte contemporanea e al dialogo tra culture.

UN PERCORSO DI IMMAGINAZIONE E RADICI

L’apertura ufficiale, avvenuta il 12 luglio, è stata accolta con entusiasmo e partecipazione da artisti, critici, istituzioni e pubblico. La Camera dei Deputati, nella sua sede di rappresentanza, ha ospitato l’anteprima istituzionale con la presenza dell’on. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, riconoscendo alla Biennale il valore di progetto strategico per la valorizzazione del patrimonio artistico nazionale e internazionale.

Nei giorni successivi, mostre, vernissage, incontri e performance hanno coinvolto decine di artisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Armenia, Venezuela, Messico, Portogallo, Stati Uniti, Siria, Cipro , solo per citarne alcuni, creando un ponte tra linguaggi, tecniche, tradizioni ed espressioni contemporanee.

La Biennale ha saputo anche valorizzare i luoghi identitari del territorio: il suggestivo Castello di Santa Severa e i criptoportici di Ladispoli e Marina di San Nicola con la loro aura millenaria hanno ospitato una delle esposizioni intense e scenografiche, mentre la Sala Rossellini di Ladispoli, restituita alla città come spazio espositivo stabile, ha ospitato le opere di maestri scomparsi che hanno valorizzato l’arte sul territorio.

UN SUCCESSO FATTO DI PASSIONE, COLLABORAZIONE E ALTI PATROCINI

Il successo della Biennale è frutto di una rete solida e appassionata: istituzioni pubbliche, fondazioni, ambasciate, sponsor privati, artisti, curatori, tecnici e volontari hanno creduto in un progetto che coniuga radicamento locale e respiro internazionale. Un evento costruito giorno dopo giorno con tenacia, visione e spirito di servizio, guidato dall’Assessore alla Cultura di Ladispoli Margherita Frappa, ideatrice e direttrice artistica della manifestazione.

A testimoniarne il prestigio, la Biennale ha ricevuto il patrocinio di numerosi enti istituzionali, tra cui la Camera dei Deputati, la Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, il Ministero della Cultura, il Ministero degli Esteri e numerose Ambasciate estere e, con particolare onore, il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. Un riconoscimento che ne certifica l’autorevolezza e la capacità di fare dell’arte uno strumento diplomatico e culturale di alto profilo.

LA GRANDE NOTTE DELL’ARTE: 2 AGOSTO, LA PREMIAZIONE

Il gran finale di questa edizione è stata la serata di premiazione, tenutasi venerdì 2 agosto alle ore 21:00 in Piazza Rossellini, Ladispoli. Un evento attesissimo, sotto il cielo d’estate, che ha visto la presenza di ospiti d’eccezione del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Francesca Ceci conduttrice Rai, Riccardo Scamarcio e Massimiliano Varrese, chiamati a consegnare i premi agli artisti vincitori.