A-Lex Gatti torna con un brano intenso che fonde acustic pop e riflessione esistenziale. “Different Kind Of Love” racconta storie di amori atipici e sentimenti profondi, intrecciando vissuto personale e universale. L’intervista svela il cuore del progetto e la sua forza comunicativa sincera.

A-Lex Gatti, è un piacere averti qui. “Different Kind Of Love” ricopre un ruolo importante all’interno della tua carriera musicale?
Ciao a tutti!! Piacere mio. Si, lo è. È una canzone molto personale e forse una delle canzoni più emozionanti e cariche emotivamente che io abbia mai fatto. D’altronde tratta della mia personale storia d’amore, non scontata e travagliata, e quindi è intrisa di un mix di sentimenti che probabilmente chiunque ha provato prima o poi nella propria vita. Una canzone che da particolare diventa universale. Inoltre è uno dei singoli di punta del mio primo album che uscirà tra non molto, indicativamente a Settembre.
C’è un verso del brano che vorresti portare all’attenzione del pubblico?
“… what’s buried deep will glow inside your heart…”
Più che un verso è una parte del ritornello che tradotto sarebbe “quello che hai sepolto nel profondo (dentro di te) splenderà nel tuo cuore” e sottolinea un po’ quella tipo di forzatura che spesso adottiamo verso noi stessi per sopprimere dei sentimenti forti non ricambiati. Ecco secondo me bisognerebbe essere consapevoli e prendere atto dei nostri sentimenti e trovare una maniera di conviverci. Perché prima o poi, consapevoli o no, torneranno fuori e ci presenteranno il conto. Ovviamente è una frase che può avere un’accezione più generale, non solo riguardo l’amore o il sentimento fra due persone, ma anche per esempio alle nostre passioni personali. Soprattutto abbinata alla frase del ritornello precedente: “se te ne andrai via non curerai mai la tua mente..” una sorta di citazione/omaggio del filosofo Seneca che diceva “devi cambiare l’animo, non il cielo”.
Da dove nasce il tuo progetto “Beata La Noia”?
Il progetto Beata La Noia nasce da molto lontano, già da quando ero ragazzo alle scuole superiori. Ero un ragazzo molto sociale e socievole ma mi piaceva anche ritagliarmi dei miei momenti di solitudine e noia casalinga, dove mi trovavo a pensare alle varie situazioni della vita e ragionare tra me e me, magari suonando. Ecco il suonare uno strumento, che poi piano piano s’è trasformato nello scrivere canzoni, è stato da sempre il mio modo di cavalcare la “noia” del non fare nulla. La noia è un sentimento che proviamo tutti e che a mio avviso può essere molto potente come propulsore per una pulsione artistica: può essere lo stimolo di mettersi in gioco e provare a creare nuove cose in vari ambiti. Per questo per me è un sentimento importante con il quale dovremmo imparare a convivere e sfruttarlo a nostro favore. A differenza del mondo in cui viviamo ora che purtroppo ti spinge costantemente ad essere in movimento e per forza fare qualcosa pur di non “perdere tempo”. Da questi ragionamenti, direi Beata La Noia.
Saluta i tuoi ascoltatori!
Un grande saluto a tutti e un abbraccio forte. Mi auguri che possiate sempre vivere come vi sentite di vivere, emozionarvi come e con chi vi va, e indagare a fondo i vostri sentimenti per conoscervi meglio e poter vivere più serenamente. Ciao a tutti!! A-Lex (Beata La Noia)


