
Con “Assassinio sulle scogliere di Ballycastle”, Siryana Marshal ci trasporta nelle fredde e suggestive coste irlandesi, dove il passato e il presente si intrecciano in un mosaico di misteri. Spinta dalla sua formazione in criminologia e legge, l’autrice ha creato un thriller avvolgente, ricco di psicologia e paesaggi mozzafiato.
Bentrovata, Siryana. In che modo la tua formazione accademica ha contribuito alla stesura del romanzo “Assassinio sulle scogliere di Ballycastle?
Buongiorno a voi innanzi tutto. Il mio percorso di studi ha apportato un contributo discreto alla stesura del romanzo. Avere le basi criminologiche quando si tratta di operare all’interno di un romanzo giallo, è certamente un notevole aiuto. Le tecniche di analisi forense, lo studio della scena del crimine, gli aspetti anatomo – patologici sono elementi fondamentali in un romanzo di questo tipo, e partire avendo già le nozioni necessarie, sicuramente da un enorme vantaggio nella sua stesura.
Il thriller è un genere tanto complesso quanto affascinante. Ritieni che ci siano degli espedienti fondamentali per scrivere un buon romanzo appartenente a questa categoria?
Personalmente credo che ogni scrittore abbia il suo personale metodo. Qui come nella vita non esiste una ricetta univoca per tutti, ogni persona è a sé. La scrittura è un’espressione molto personale, e come tale non può essere incasellata in uno schema fisso valido per chiunque. Personalmente, vivo la scrittura in generale come un’espressione potente, quando scrivo trasferisco su carta, pensieri, emozioni, idee, immagini e sogni… e se devo essere onesta lo faccio con estrema naturalezza. Per me non è mai una forzatura, è spontaneo. Questa però, è la mia personale visione.
Senza togliere al pubblico il piacere della lettura, c’è un personaggio a cui ti senti particolarmente legata, o con cui magari riesci ad empatizzare maggiormente?
O’Connor è il mio personaggio preferito in assoluto, un uomo intelligente, deciso, ed estremamente equilibrato, amante della verità e della giustizia, nutre un amore profondo per la vita in tutte le sue forme ed espressioni. Devo dire che abbiamo alcuni aspetti in comune…
Vorresti trasmettere un messaggio particolare ai tuoi lettori?
Vorrei trasmettere un messaggio a tutti i lettori. Leggete! Ma non il mio romanzo, leggete, leggete…e leggete. Attraverso la lettura, si sogna, si impara, ci si emoziona, si cresce e si diventa migliori. Leggere obbliga a fermare la mente, a riflettere a interrogarsi a volte anche su sé stessi.
Leggete e sarete persone migliori.


