Con la vittoria a Viterbo contro Stella Azzurra, anche la Under 13 della Virtus Basket Albano accede ai play off. Traguardo raggiunto la settimana precedente dalla Under 14. 

Al di là della soddisfazione per gli atleti, per la società e per i genitori per questo traguardo, assolutamente non scontato ad inizio stagione, credo che a livello giovanile sia sempre sbagliato parlare di risultati come parametro per valutare la crescita dei piccoli atleti. 

Quello che, invece, certamente è successo è che questi ragazzini in un paio di anni sono diventati una squadra, cresciuti tantissimo dal punto di vista tecnico ed atletico e, soprattutto, hanno iniziato ad imparare che i risultati si raggiungono con passione, ambizione ma anche disciplina e dedizione.

E le condizioni affinché tutto ciò avvenga non sono affatto scontate. C’è bisogno di una società che investa nel settore giovanile e punti, soprattutto in realtà piccole come le nostre, principalmente alla crescita dei giovani atleti piuttosto che alla prima squadra. C’è bisogno di tecnici capaci che sappiano essere insegnanti, educatori, preparatori, psicologi. 

Da padre non posso che esserne felice. Da amministratore, però, lo sono forse anche di più. Perché il tessuto delle nostre Città è retto anche da società sportive, spesso basate sul volontariato di tanti collaboratori, che svolgono un servizio sociale importantissimo ed insostituibile. 

Dunque, grazie al Presidente Marco Cinque e a coach Ilaria Foco della Virtus Pavona. E grazie a tutte le società che operano sul nostro territorio mettendo al centro del loro progetto i giovani.

P.S.: Sì, è vera tutta la storia del risultato che non è importante. Davvero, lucidamente ne sono convinto. Però ora andiamo a prenderci il titolo!