Si celebra oggi l’anniversario della morte di Ugo Tognazzi, deceduto per emorragia cerebrale nella casa di cura Villa Nomentana a Roma il 27 ottobre 1990. Considerato uno dei volti rappresentativi della Commedia all’Italiana, ha lavorato accanto ai celebri attori Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Alberto Sordi.
Negli Settanta, questo filone – che inizialmente si inserisce sulla scia del Neorealismo, sublimandolo e rendendolo più fruibile per gli spettatori – si basa sull’attualità delle situazioni attraverso personaggi comici provenienti dal varietà.
Nella sua carriera, Ugo Tognazzi si è distinto per la versatilità e la realtà che traspare in ogni suo gesto, azione, parola portata in scena. Attraverso i ruoli interpretati, lo spettatore si riconosce nel personaggio ed elabora una riflessione insita nel coinvolgimento emotivo che scaturisce dalle vicende rappresentate: ad esempio, nel film “La Voglia Matta” – dove Toganzzi lavora con Chaterine Spaak – la scena finale svela l’amaro disincanto della vita di un uomo lasciato solo che, tra le risate e la comicità scaturita, nasconde un velo di tristezza e drammaticità.
L’exploit cinematografico raggiunge il suo apice nelle collaborazioni con Dini Risi, basti pensare a “I mostri”, film a episodi del 1963, con le colonne sonore di Abbronzatissima cantata da Edoardo Vianello, Io che amo solo te di Sergio Endrigo, Se mi perderai di Nico Fidenco, e tante altre. Ogni episodio, in cui si declina la trama, tratta un tema legato all’educazione sentimentale, agli equivoci, ai tradimenti, con rimandi alla vita di tutti i giorni. Gli stessi personaggi, infatti, incarnano vari aspetti dell’essere umano colto nella sua complessità e nella sua quotidianità.
Il talento cinematografico di Ugo Tognazzi – declinato in tante sfaccettature – ha, dunque, contribuito a definire il cinema italiano, in particolare la storia della Commedia all’Italiana, nella sua veste più attuale possibile, capace di smuovere gli animi delle generazioni passate, presenti, future, sui discorsi circa il panorama sociale, politico e culturale dell’Italia.