Tasnim News, l’agenzia di stampa iraniana, ha diffuso la notizia che, “Guardie della rivoluzione islamica e esperti iraniani, hanno adattato un missile terra-aria, per il drone a reazione “Karrar”.

I test -superati a pieni voti-, effettuati su 200 droni Karrar, avrebbero portato ad un raggiungimento dei bersagli pari al 97 per cento. La particolarità e l’innovazione del Karrar, sarebbe quella di poterli testare anche con missili aria-aria che, una volta immessi sul drone Karrar, sarebbero capaci di rilevare e agganciare gli obiettivi -nemici- aerei, prima di distruggerli (riconoscendoli ad oltre 10chilometri di distanza, seguendone il calore). L’Iran, detiene una tecnologia distruttiva all’avanguardia per la fabbricazione e la vendita di droni; anche quelli utilizzati dalla Russia, gli “Shahed”, nella guerra contro l’Ucraina, hanno seminato inevitabilmente morte. Nella guerra in Medio Oriente, l’Iran non solo supporta gli Hezbollah -nel Libano-, ma fornirebbe anche, armi ad Hamas. Secondo una inchiesta scandalo uscita recentemente, molti bambini appartenenti proprio ad Hamas, verrebbero addestrati dall’esercito delle Guardie della Rivoluzione islamica dell’Iran.