Ucraina

Dalle informazioni fornite dal Presidente ucraino Zelensky, “La flotta Russa starebbe, gradualmente, lasciando la Crimea”.

La guerra tra Russia ed Ucraina, diventa di ultima generazione, con sofisticate apparecchiature volanti a pilotaggio remoto, ben differenti dagli attuali droni utilizzati fino ad oggi.  Dopo qualche giorno di silenzio, ieri sera è ritornato a parlare, Volodymyr Zelensky, che si è detto ottimista, riguardo al fatto che, molto presto “L’Ucraina reclamerà il suo territorio e il suo popolo; non lasceremo nessuno agli occupanti”.  Il presidente Ucraino, in conferenza sulla piattaforma di Crimea, in Repubblica Ceca, a Praga, con la presenza di oltre 40 Paesi presenti all’incontro on-line, avrebbe richiesto attenzione sull’ “Occupazione illegale della Crimea da parte dei Russi, con le numerose violazioni dei diritti umani -come le deportazioni e le repressioni- ai danni del Popolo della Penisola”. Dopo la diffusione del discorso di Zelensky, un’altra notizia diffusa dal primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, ha informato che il produttore di armi tedesco, Rheinmetall, si occuperà di manutenzione e riparazione, delle armi occidentali inviate a Kiev. Intanto, in Russia, la morte improvvisa di Vladimir Nekrasov (capo del consiglio di amministrazione della maggiore compagnia petrolifera Russa, la “Lukoil”, sarebbe deceduto all’età di 66 anni, per arresto cardiaco. Una morte che si aggiunge ad altre avvenute nei mesi passati, ma sempre con dinamiche poco chiare.