In occasione della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, come ogni anno, la Città Eterna arricchisce piazza San Pietro e Via della Conciliazione con la celebre “Infiorata Storica di Roma”.

Si tratta della decima edizione, che risale al lontano 2011, ideata e promossa dalla Pro Loco Roma Capitale con il patrocinio di Regione Lazio, Municipio Roma I Centro, da Infioritalia (Associazione Nazionale Infiorate Artistiche) e dai Maestri Infioratori di Tivoli.
La tradizione affonda le sue radici nel 1625, con il fiorista Benedetto Drei, colui che ha dato il via all’innovativa pratica artistica di creare i quadri attraverso i petali di fiori.
Tutte le opere d’arte sacra sono state realizzate con petali di fiori e con tecniche miste, attraverso l’impiego di sale e trucioli. Il fil rouge dell’infiorata di quest’anno è “La Pace”, tema molto sentito da fedeli e visitatori che giungono a Roma per la tradizionale giornata sacra, che unisce religione, commemorazione e tradizione in modo artistico- culturale. Si pensi alla realizzazione “Le ali della Speranza” che, tra tutte quelle esposte, riassume al meglio il tema dell’iniziativa, rammentando la poesia di Gianni Rodari, che celebra i valori umani di solidarietà e unione e incoraggia a una riflessione sull’intera umanità:

“Chissà se la luna
 di Kiev
 è bella 
come la luna di Roma,
chissà se è la stessa
 o soltanto sua sorella…
“Ma son sempre quella!
– la luna protesta –
non sono mica
 un berretto da notte
 sulla tua testa!
Viaggiando quassù
 faccio lume a tutti quanti,
dall’India al Perù,
 dal Tevere al Mar Morto,
e i miei raggi viaggiano 
senza passaporto”.