di Luca Marrone
Un titolo, Il desiderio di essere inutile che, come scrive Vincenzo Mollica nella prefazione al volume di Hugo Pratt da poco in libreria (Cong editore) “è un lampo di poesia”.
Lo aveva scelto l’Autore, il “papà” di Corto Maltese, per un libro del 1996, nel quale raccontava al suo biografo storico, Dominique Petifaux, la sua vita. Anzi, le sue tredici vite. “Conosco almeno tredici modi diversi per raccontare la mia vita”, esordisce infatti Hugo Pratt. “Oggi ho deciso di scegliere la settima, un po’ per amore del numero sette, un po’ perché è anche il numero del gatto: il gatto ha sette vite e per conoscere la settima deve quindi morire sei volte. Alcuni sostengono che il gatto di vite ne abbia nove, ma mi sembra più credibile la versione che dice che ne abbia sette, anche perché il sette è un numero della cabala: quello delle sette porte, delle sette chiavi, l’ultima delle quali fa entrare nel paradiso terrestre. E, dato che ho deciso di iniziare la storia della mia vita in modo esoterico, devo innanzitutto precisare che sono nato sotto il segno dei Gemelli.”
Oggi, il volume – fuori catalogo da anni – viene riproposto in una veste completamente nuova: 432 pagine, arricchite da numerose fotografie inedite, disegni e acquarelli, curato dalla società editrice che gestisce l’opera artistica di Pratt e che ha già dato alle stampe Oceano nero, Hugo Pratt da Genova ai mari del Sud e Cucinare con Corto Maltese.
Nel libro, Pratt, scomparso nel 1995, ripercorre e sviscera le sue vite, prima in sette capitoli cronologici (l’infanzia veneziana al seguito del nonno, figlio di un ciabattino; l’adolescenza in Africa; la “folle giovinezza” veneziana; il trasferimento e il lavoro in Argentina; il rientro in Italia; il successo mondiale con Corto Maltese; l’ultimo indirizzo in Svizzera) e, dopo, focalizzandosi su specifici percorsi tematici (il viaggio, la cultura, il mondo magico ed esoterico, il mito, le donne, eroi e guerrieri, l’indispensabile piacere di essere “inutile”).
Un’intervista che rievoca il desiderio di indipendenza dell’Autore, le difficoltà dei suoi esordi, il successo planetario, i vagabondaggi, gli amori, gli incontri, la vita come continua, ininterrotta ricerca. Una biografia, dunque, ma anche un suggestivo viaggio che ripercorre oltre sessant’anni di storia contemporanea, vista e interpretata nell’ottica peculiare di un artista straordinario.
