“L’abbassamento del livello del Lago di Bracciano è costante e
gravissimo e mette in serio pericolo il valore dell’intero ecosistema
dello specchio d’acqua laziale. Per questo, come avevamo preannunciato
in questi giorni,

il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale insieme al Comitato
“Difendiamo il nostro Lago”
hanno già raccolto le prime 300 firme che
verranno inoltrate alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo”.

“Ribadiamo che risulta grave mettere a rischio il  Lago di Bracciano
per le captazioni di
Acea finalizzata a compensare gli acquedotti laziali prosciugati a
causa della siccità e dell’innalzamento delle temperature anche
invernali,  mentre nulla viene fatto per la manutenzione degli
acquedotti sempre più colabrodo come quello di Roma che spreca nella
propria rete ben il 44,4% della risorsa idrica”.

“Chiediamo un immediato STOP alle attività che mettono in serio
pericolo il bacino lacustre ma soprattutto che stanno mettendo a rischio
il prestigioso valore ecosistemico e le bellezze ambientali e
paesaggistiche  del Lago”.

“E’ di scarso interesse per i cittadini il Derby sulle responsabilità,
riteniamo bensì necessarie soluzioni immediate, e per questo non
avendo ricevuto adeguate risposte dagli Enti di controllo presenti,
siamo stati costretti a rivolgerci alla Commissione Petizioni del
Parlamento Europeo attraverso una raccolta di firme che proseguirà nei
prossimi giorni”.

E’ quanto dichiarano in una nota Vanda Soriente Presidente del
Comitato “Difendiamo il nostro Lago” e di Piergiorgio Benvenuti,
Presidente Nazionale del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE.

 

UFFICIO STAMPA ECOITALIASOLIDALE

Redazione

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