Il Governo Gentiloni ottiene la fiducia anche dal Senato con 169 sì e 99 no. A negare la fiducia al nuovo esecutivo sono stati M5S,Forza Italia,Sinistra Italiana e Cor. Ala e Lega,invece, non hanno partecipato al voto.
Le motivazioni assunte a sostegno delle opposizioni al Governo si sono incentrate sulla sostanziale “continuità” tra il Governo Renzi e quello Gentiloni, testimoniato dalla presenza di elementi quali Maria Elena Boschi e Luca Lotti, definiti durante la discussione dagli esponenti grillini addirittura fedeli guardiani dell’operato renziano.
Durante il suo intervento al Senato, Gentiloni ha sottolineato come questo esecutivo non sia nato per continuità ma per responsabilità. Ha poi proseguito asserendo che il fine è quello di continuare nelle opere di riforma e modernizzazione verso le quali si stava già procedendo e che sarà posta particolare attenzione all’emergenza banche ed alla ricostruzione post-terremoto.
Il neo-premier ha poi ricordato come sia necessario giungere ad un’adeguata ed omogenea legge elettorale e per il raggiungimento di questo fine si prefigura una sana collaborazione del Governo con il Parlamento.
Immacolata Teresa Madarena


