Esce “Tropico” il nuovo disco del Collettivo Ginsberg: un disco analogico che in rete si lancia con il video di “Primavera mambo”

Un prezioso ricamo di cut-up e immagini antiche di generazioni per due ballerini di Mambo. E dietro solamente suono verace, analogico, prodotto da L’Amor Mio Non Muore che probabilmente ad oggi – nella scena indie – sono tra quei rarissimi casi di produttore davvero analogici. Niente computer per il nuovo disco del Collettivo Ginsberg che si intitola “Tropico” ed eccolo vivo e vegeto quel sapore metropolitano, francese a tratti, etnico in pochi altri istanti e qualche sprazzo – ahimè dovuto – di Italia underground ma sempre con le dovute distanze. Perchè questo è un lavoro dove i testi in cut-up sono co-protagonisti di una scrittura che coniuga assieme del sano vintage anni ’70 contro un bisogno marcato di libertà concettuale e stilistica figlio dei tempi moderni. Un bel lavoro che vi consigliamo di spulciare con opportuna dose di curiosità e che sia importante la leggerezza contro ogni forma di pregiudizio.

Una produzione analogica nella tecnica e analogica anche nella scrittura. Siete molto attenti ancora a stilemi del passato o sbaglio?
Assolutamente attentissimi. Non si tratta solo di vecchi stilemi e registratori a bobina, si tratta di concepire la musica senza troppe inibizioni, con un approccio molto spontaneo, quasi live anche nella produzione, il caso e l’emozione del momento, la ricerca del bello, i nostri gusti personali (questo è palese), una certa nostalgia e voglia di recuperare ciò che può essere dimenticato, cambiargli un attimo la forma, e riproporlo nel nuovo millennio!

Secondo voi quanto passato sta tornando di moda in questo presente?
È un po’ il discorso di prima, un conto è vestirsi da Rolling Stones e fare i Rolling Stones anche sul palco, un altro paio di maniche è fare tesoro di quello che il passato ci ha lasciato e riadattarlo in una forma contemporanea, del resto nella storia dell’Arte cio è sempre accaduto, poi chi rimaneva, chi spiccava, non era chi faceva i Rolling Stones, ma chi dei RS aveva preso i punti di forza, li aveva fatti suoi e riproposti nel presente. Poi ci sono le correnti tipo quella rock ‘n roll (mod, swing, anni trenta, ecc) che, per carità va benissimo, ma è semplicemente da considerarsi un bel carnevale tutto l’anno! Oh, con tutto il rispetto per il carnevale!

E per chiudere: perché “Tropico”? Che significato ha?
Tropico è un mondo di mezzo, pieno di sole, tra due linee immaginarie, un luogo dove le correnti si incontrano e nascono le tempeste.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.