Le casette temporanee per i rifugiati dell’Ikea non soddisfano le norme di protezione antincendio.  L’allarme è stato sollevato in Svizzera dall’assicurazione cantonale degli immobili dello Stato, stando a test condotti. Ogni struttura prefabbricata, compreso il mobilio, costa circa 1’000 euro, tre volte tanto quello di un attuale rifugio, e può ospitare fino a cinque persone in una superficie di 17,5 metri quadrati. Un numero consistente di questi alloggi è stato acquistato dall’Onu e in particolare l’Unhcr, ovvero l’ente che si occupa dei rifugiati. I prefabbricati targati Ikea ospitano infatti gli sfollati e coloro che godono delle status di rifugiati, in quanto in fuga da Paesi che non rispettano i diritti umani. Il progetto del gigante dell’arredamento svedese, dunque, ha prettamente finalità umanitarie. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, bisognerà ora individuare soluzioni alternative.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)