“E’ allo studio del Governo una soluzione per frenare l’erosione patrimoniale, stimata tra i 4 e i 5 miliardi, che potrebbero subire tutti gli istituti di credito quando, proprio dal 1° gennaio 2017, entrerà in vigore il taglio dal 27,5% al 24% dell’Ires come previsto dal disegno di legge di Stabilità 2016. Ancora una volta il governo invece di aiutare cittadini italiani in difficoltà, pensa solo a salvare le banche. Ci auguriamo che a questo punto il governo italiano dia l’ordine agli istituti di credito stessi di riaprire i cosidetti rubinetti finanziari e di rilanciare finalmente l’economia italiana”. Così in una nota il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, neo candidato sindaco di Roma


