“Giusto salvaguardare il Giubileo, chiedere risorse per le opere necessarie e fare attenzione a un evento di così straordinaria importanza. Peccato però che né dal sindaco Marino né dal Prefetto a quanto pare si evidenzi almeno una simile premura nel provvedere a portare a termine o ad avviare lavori e opere indispensabili nelle periferie e nei quartieri non centrali di questa città. Abbiamo vissuto un sindaco marziano che ha sempre pensato che la sua competenza territoriale fosse ristretta alle sale del Campidoglio e ora, con il commissariamento, ci avviamo a una politica che si avvia verso lo stesso sentiero, e cioè quello di ritenere le periferie di questa città come aree di quarta fila della Capitale”, così in una nota il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori.

“Il sogno di Marino prima di andare via è rendere i Fori Imperiali pedonali, il nostro invece è avviare opere pubbliche che in quartieri come Prenestino, Portuense, Magliana, Boccea, Tor Bella Monica e Ostia solo per fare alcuni esempi, sono di vitale importanza per centinaia di migliaia di romani. Anche l’attenzione mediatica, a quanto pare, sta focalizzando la sua attenzione esclusivamente sul Giubileo ma ogni giorno che passa le periferie di Roma sono sempre più abbandonate a loro stesse. Eppure anche da quelle ci sono cittadini romani e soprattutto si pagano le tasse”, conclude Santori.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)