E’ (finalmente) uscito ieri in tutti i negozi fisici e digitali “Paper Gods”, il quattordicesimo album in studio dei Duran Duran.
A 37 anni dal loro inizio e dopo oltre 100 milioni di dischi venduti, i Duran Duran confermano ancora una volta il loro ruolo da protagonisti nella storia del pop.
Il disco è stato pubblicato in tre formati: un CD standard di 12 brani, fisico e digitale; una versione Deluxe, fisica e digitale, contenente 15 brani; una versione standard in doppio vinile (di 12 brani come il suo equivalente in CD).
Inoltre, edizioni speciali limitate per i fan sono disponibili nel Duran Duran Music Store , edizioni che includono un CD esclusivo con la tracklisting deluxe, un packaging speciale da personalizzare con degli sticker, una t-shirt e un gioco per predire il futuro.
Noi lo abbiamo ascoltato per voi e vivisezionato traccia per traccia…
Paper Gods: L’oscuro inizio con una voce effettata è un po’ spiazzante, ma sarebbe più giusto considerarla quasi un’introduzione alla canzone che prende vita (vera) dopo poco più di un minuto
Last Night in the City: Vede la partecipazione di Kiesza che ha dichiarato ai microfoni dell’emittente Abc: “(I Duran Duran) sono come leggende… Se non avete sentito la loro musica… Sapete mi sento come la maggior parte delle persone che hanno sentito la loro musica anche se non sanno di averlo fatto.” E poi ha aggiunto: “Io sicuramente sapevo chi fossero ed è stato emozionante per me per arrivare a fare qualcosa con loro“.
Un segno di rispetto da parte delle nuove generazioni di musicisti che devono tanto al gruppo inglese
You Kill Me with Silence: Nick Rhodes gioca coi suoni; ci si aspetterebbe un brano rap invece ne esce fuori un cantato e un brano oscuro; moderno nello stile ma soprattutto molto differente da ciò che fu lo spin-off Arcadia
Pressure Off: In Italia è già un successo da tempo, spinta anche dall’essere il tema della Serie A Tim e degli spot pubblicitari della Tim; manca ancora il videoclip ufficiale ma proprio in questi giorni è stato girato dal fido Nick Egan. Il maestro Nile Rodgers dà una forte impronta funky al brano e porta sulla barca Duran Duran l’alunna Janelle Monáe che dà il suo contributo vocale.
E’ stato emozionante vederli tutti insieme sul palco del FOLD Festival in America…
E chissà che l’esperimento non si ripeta anche in futuro…
Face for today: Orecchiabile, suona come la perfetta hit radiofonica, ma “troppo anni duemila”
Danceophobia: Termine coniato da John Taylor durante le registrazioni del disco, ospita l’attrice Lindsay Lohan che dà un tocco di sensualità al tutto.
What are the chances?: Stupenda negli arrangiamenti, suona come la nuova “Save a Prayer”… Peccato non ci sia Andy Taylor alla chitarra…
Sunset Garage: l’apice del disco insieme al singolo “Pressure Off”.
Il cantante del gruppo Simon Le bon ha dichiarato in una recente intervista al magazine inglese Hello che sua moglie (la modella Yasmin Parvaneh) gli ha detto: “se non la mettete sul disco probabilmente non ti parlerò mai più”…
D’altronde lei segue i Duran Duran ormai da oltre trent’anni …
Qual parere più autorevole del suo?
Change the skyline: Chi lo avrebbe mai detto che Jonas Bjerre dei Mew lo avremmo mai visto coi Duran Duran? Eppure il binomio non suona poi tanto male… La sua voce è così diversa e ultraterrena… Qualche fan della vecchia ora ha storto un po’ gli occhi ma quando il risultato è questo ci permettiamo di dissentire ed incoraggiarne l’ascolto. Sarebbe stata idonea come colonna sonora di un videogame (ma non vogliamo snaturarla).
Butterfly girl: John Frusciante si integra al meglio col gruppo e si spinge oltre i confini usuali.
Non suonerà mai alla Red Hot Chili Peppers, semmai è molto più simile allo stile Robert Fripp…
Chiunque dovrebbe ascoltare almeno una volta nella vita qualcosa di questo genio chitarristico!
Only in my dreams: Il disco sta quasi per volgere al termine e la mano dei produttori si fa pesante…
The universe alone: Frusciante porta una luce nuova e surreale in un progressivo giro di accordi quasi “dark”, Davide Rossi (già al fianco di Coldplay e Goldfrapp) coordina con eleganza gli arrangiamenti degli archi.
La deluxe edition dell’album contiene inolte altre tre tracce: “Planet Roaring” in cui dà una mano anche Steve Jones dei Sex Pistols, che abbiamo già avuto modo di vedere insieme a John Taylor nei Neurotic Outsiders, primo supergruppo degli anni novanta fondato insieme a Matt Sorum e Duff Mc Kagan dei Guns n’ Roses, “Valentine Stones” e “Nothern Lights”.
Per i collezionisti segnaliamo infine un’ulteriore bonus track “On Evil beach” che si può reperire solo sull’edizione giapponese del disco e in una speciale versione cd per il sito Target.com (che purtroppo è acquistabile solo in 50 stati americani).
Vi lasciamo con una dichiarazione di Nick Rhodes:
“Lo so che tutti gli artisti lo dicono, ma sul serio, senza omba di dubbio, penso che sia il nostro album migliore dai tempi di The Wedding Album”.
Numero traccia – Titolo – Autori – Produttori – Durata
1. “Paper Gods” (featuring Mr Hudson)
John Taylor, Simon Le Bon, Roger Taylor, Nick Rhodes, Mr Hudson Duran Duran, Mr Hudson
7:04
2. “Last Night in the City” (featuring Kiesza)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Kiesza, Mr Hudson Duran Duran, Mr Hudson, Josh Blair
4:44
3. “You Kill Me with Silence”
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Mr Hudson Duran Duran, Mr Hudson
4:26
4. “Pressure Off” (featuring Janelle Monáe and Nile Rodgers)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Janelle Monáe, Nile Rodgers, Mark Ronson, Mr Hudson Duran Duran, Nile Rodgers, Mark Ronson, Mr Hudson; Lead vocal production: Josh Blair
4:21
5. “Face for Today” J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Dom Brown Duran Duran with Josh Blair 3:52
6. “Danceophobia” (featuring Lindsay Lohan)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Brown, Mr Hudson Duran Duran with Josh Blair; Additional production: Mr Hudson
4:14
7. “What Are the Chances?” (featuring John Frusciante)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Brown, Mr Hudson Duran Duran with Josh Blair; Additional production: Mr Hudson String arrangement: Davide Rossi and Josh Blair
4:55
8. “Sunset Garage”
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Mr Hudson Duran Duran, Mr Hudson, John Blair
4:43
9. “Change the Skyline” (featuring Jonas Bjerre)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Mr Hudson Duran Duran with Josh Blair; Additional production: Nile Rodgers 3:57
10. “Butterfly Girl” (featuring John Frusciante)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Brown Duran Duran with Josh Blair
3:15
11. “Only in Dreams”
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes, Rodgers, Ronson, Mr Hudson Duran Duran, Nile Rodgers, Mark Ronson; Additional production: Mr Hudson and Josh Blair
6:05
12. “The Universe Alone” (featuring John Frusciante)
J. Taylor, Le Bon, R. Taylor, Rhodes Duran Duran with Josh Blair; Strings arrangement: Davide Rossi and Josh Blair 5:48
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