di Sara Lauricella
Quattro fiabe per bambini per portarci in un mondo di favole ma anche per farci riflettere e per sostenere la ricerca per un male infausto: LA FIBROSI CISTICA , una malattia genetica ereditaria che ci priva di tante anime e di cui si occupa la FFC (Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus). E così Marlene de Pigalle, scrive questa raccolta dedicando la prima fiaba (“Come le farfalle” che dà anche il titolo al libro) alla sua nipotina … una farfallina volata via. In questa prima fiaba i personaggi, onirici e reale allo stesso tempo, seguono il breve viaggio verso l’ ultimo respiro tra farfalle, fate e girasoli. Si racconta della passione per il magico Natale, dell’amore per la famiglia e per la breve vita che si sa di vivere. Lo sbattere delle ali di una farfallina ci racconta un viaggio nella vita ed in questa fiaba tutto è l’allegoria della storia di una … cento farfalline. E si vola alla seconda parte … tra le ispirazioni dei nordici scritti scandinavi che animano la seconda fiaba “La Maga Lucertola”: lei maga dalle sembianze fantastiche e non umane, che ama il Giovane Principe. E lui … sfiderà mai il giudizio sociale e riuscirà ad amare la sua lei “diversa” ma “unica”? Che prove dovrà affrontare e chi saranno gli altri personaggi mitologici che incontreranno in questa battaglia d’amore? La terza fiaba ci racconta di un incontro tragi-comico … “A Cena con Monsieur La Morte” con il terribile personaggio spogliato e dissacrato che ci offre dei passaggi divertenti. Una atavica paura che diventa una simpatica compagnia. Ed infine la quarta narrazione, anch’essa in stile nordico come la seconda favola, che ci accompagna ne “Il Bosco Stregato” con fate, streghe e principesse, incantesimi e mondi lontani … per raccontarci il susseguirsi dei sentimenti umani … da quelli più elevati a quelli più biasimevoli in cui la luce della speranza ed il potere dell’onesta amicizia oscurano il buio della gelosia e dell’invidia. Chi avrebbe potuto scrivere la prefazione di una raccolta così? Laura Valente, moglie del grande Mango, e cantante che per un periodo ha “suonato” la sua ugola con i Matia Bazar, salendo sulle note e parlando d’amore. L’opera è pubblicata dalla Casa Editrice Rapsodia Edizioni che si è gentilmente prestata ad un simile esperimento editoriale. Le illustrazioni sono state eseguite a “quattro mani e due matite” dalla stessa autrice e da Alexia Molino. Una raccolta di favole che libera le ali della nostra anima. L’opera è disponibile e si può ordinare presso le librerie di tutta Italia, così come negli store on-line e nelle biblio itineranti. Per info e contatti www.rapsodiaedizioni.com , oppure tramite la pagina facebook https://m.facebook.com/comelefarfalle.ealtriracconti


