Ciao Valeria, apprezzo molto questo spazio poetico dedicato a chi ama la poesia e vorrei proporti questa mia lirica che affronta il tema della depressione. Dal tunnel  si può e si deve uscire : servono tanto amore e pazienza di chi ci sta vicino per ritrovare  la  gioia ma soprattutto la volontà di farcela. Ecco questa poesia vuole essere di aiuto e di sostegno a chi si è perso per la strada della vita e gli sembra impossibile tornare a vivere. Ti ringrazio di cuore per la cortese attenzione. Loredana Cosimi

DAL BUIO DELL’ANIMA   di Loredana Cosimi

Scaccerò le ombre
i grovigli d’incertezza
le inquietudini
pesanti come pietre.

Mi incamminerò
senza voltarmi indietro
illudendomi di sfuggire
all’odissea della vita.

Laverò i miei sensi di colpa
nell’acqua trasparente
che scorre quieta
come vorrei scorresse la vita.

Vestirò i colori dell’arcobaleno,
metterò un fiore fra i capelli
e a piedi nudi calpesterò
malinconie senza perché.

Ritroverò dolcezze smarrite
solo allora ti raggiungerò
dove da sempre aspetti
il mio ritorno alla vita .

 

 

Cara Loredana, tutti quanti abbiamo l’esperienza di una giornata storta, in cui siamo giù di corda, tristi, più irritabili del solito e ci “sentiamo depressi “. Spesso, non si tratta di un disturbo depressivo, anche se lo chiamiamo così, ma di un calo d’umore passeggero. La depressione vera, invece, colpisce a caso :si tratta di una malattia, non di uno stato d’animo; il malessere  si prolunga nel tempo e chi ne soffre non riesce più a provare piacere e interesse per ciò che prima lo faceva stare bene: si sente sempre giù, irritabile e stanco, ha pensieri negativi e sente la vita come dolorosa e senza senso ( male di vivere). La tua poesia, cara Loredana, è una bellissima testimonianza di forza, che inneggia alla vita e alla speranza  che si può uscire fuori dal tunnel e  ritornare a colorare le giornate , gustando la gioia delle piccole cose (“metterò un fiore tra i capelli”).  Traduco nel verso ” calpesterò malinconie senza perché”,  la presa di coscienza, del fatto che spesso la depressione, nasce senza un motivo preciso e il malessere si insinua e ramifica giorno dopo giorno, fino a diventare incontrollabile. Molto bella l’immagine che chiude il tuo messaggio poetico :”dove aspetti il mio ritorno alla vita”, che rende bene l’idea dello stato di sonno dello spirito, in cui si cala quel corpo che continua a vivere senza senso, e ,rimanda al pensiero di  chi vive accanto al depresso, che, con fiducia, ne  attende la guarigione con tutta la pazienza che solo l’amore  possiede. Concludo ringraziandoti per la scelta della mia rubrica con questa  riflessione : “La depressione è il novembre dell’ anima, il dicembre del desiderio”. Valeria Davide- poetessa

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Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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