di Francesco Moresi

La tre giorni europea sorride alle squadre italiane, fatta eccezione per Roma e Torino, sconfitte ma comunque ancora in corsa per il passaggio del turno.

Martedì è stato il turno della Juventus che in casa contro i greci dell’Olympiacos ha sofferto e solo nel finale con Pogba, è  riuscita a portare a casa tre punti fondamentali per ottenere la qualificazione agli ottavi, nonostante un inizio stentato, dopo le due sconfitte rimediate a Madrid ed in Grecia proprio contro i biancorossi dell’Olympiacos.

Mercoledì, invece, la Roma è stata di scena all’Allianz Arena e nulla ha potuto contro i tedeschi del Bayern che sono riusciti a portare a casa il risultato grazie alle marcature di Ribery e Goetze. Garcia, per evitare l’imbarcata dell’andata (7-1 ndr), ha optato per una squadra molto muscolare, lasciando in panchina, in vista del match di campionato contro il Torino, Gervinho, Pjanic e Totti. I giallorossi, schierati con un atipico 4-4-2, hanno retto l’urto dei bavaresi per gran parte del match, risultando però sterili in fase offensiva, tanto che la più grande occasione è capitata sui piedi di Nainggolan solo sul finire del secondo tempo e sventata da un grande Neuer. La sconfitta in terra teutonica è stata resa indolore dal risultato dell’altro match, che ha visto gli inglesi del City soccombere in casa contro il Cska, colpiti dalla doppietta di Doumbia. Per gli uomini di Pellegrini, la qualificazione diventa una chimera e le più accreditate ad accedere agli ottavi, diventano di fatto Roma e Cska. I giallorossi, potrebbero addirittura qualificarsi con una giornata di anticipo se riuscissero a battere i russi e contemporaneamente il Bayern fermasse il City. Non male dopo le due pesanti sconfitte subite dagli uomini di Garcia contro i tedeschi, che hanno fortemente minato il morale dei giallorossi.

In Europa League, la Fiorentina ha strappato con due turni d’anticipo il pass per i sedicesimi pareggiando in casa del Paok, grazie al gol di Pasqual, dopo essere passati in svantaggio al 39′ con Martens.

Ottima prestazione anche del Napoli che in casa ha domato con un’indiscutibile tre a zero lo Young Boys, vendicando la sconfitta dell’andata e proiettandosi verso i sedicesimi di finale, raggiungendo quota nove punti in classifica a fianco dello Sparta Praga.

Battuta d’arresto per il Torino di Ventura che ha perso di misura in Finlandia, rimettendo in discussione una qualificazione che fino a ieri sembrava scontata e certa.

Pareggio, invece, per l’Inter di Mazzarri, la cui panchina è ancora in bilico, che però non ha compromesso la qualificazione ai sedicesimi, potendo contare su ben 4 punti di vantaggio sulla seconda in classifica.