di Francesco Moresi

La sessione estiva di calciomercato ha chiuso i battenti e come di consueto le ultime ore hanno regalato importanti sorprese e colpi interessanti. Eccovi le pagelle ed il punto sulla chiusura del calciomercato 2014/2015.

Atalanta voto 6,5: I bergamaschi hanno mantenuta intatta la rosa dello scorso anno, salvo cedere nelle ultime ore Jack Bonaventura al Milan, prefezionando contemporaneamente l’acquisto dell’argentino Gomez, con un passato al Catania. Per Colantuono, inoltre, sarà importante l’innesto difensivo dell’ex centrale laziale Biava che andrà a completare un reparto orfano di Yepes, passato all’Independiente.

Cagliari voto 6: Per il Cagliari del neo-presidente Giulini, tanti cambiamenti a cominciare dalla panchina con l’arrivo di mister Zeman che torna ad allenare in serie A dopo la non esaltante esperienza a Roma. tutto ruoterà attorno al 4-3-3 del boemo che dovrà fare a meno di Pinilla ceduto al Genoa, ma potrà contare su Sau figliol prodigo del mister già ai tempi del Foggia. I sardi sono sembrati non molto attivi sul mercato, nonostante gli acquisti di alcuni giovani promettenti come: Longo, Balzano e Crisetig, che però rischiano di non essere abbastanza da garantire al mister una squadra che possa raggiungere la salvezza con facilità come accaduto negli anni passati.

Cesena voto 6+: Il Cesena sembra essersi mosso con intelligenza in questa sessione di mercato per allestire una squadra che possa onorare il campionato di serie A dopo la clamorosa promozione dello scorso anno. La società ha acquistato giovani di prospettiva tra cui Rodriguez, proveniente direttamente dalla cantera dell’Espanyol, il quale ha bagnato il suo esordio con un gran gol che ha permesso agli emiliani di trionfare contro il Parma orfano di Cassano.

Chievo Verona voto 6+: La società di Campedelli si è mossa molto bene sul mercato acquistando buoni giocatori, funzionali al modulo di Corini, come Schelotto subito schierato titolare nella prima di campionato contro la Juventus. L’allenatore dei gialloblu potrà contare su un attacco di tutto rispetto, poichè nonostante sia stato ceduto Therau all’Udinese, è arrivato a Verona l’argentino Maxi Lopez, prelevato dalla Sampdoria.

Empoli voto 6: L’Empoli, neo promosso, ha mantenuto quasi tutti gli artefici della promozione in serie A dello scorso anno, aggiungendo alla rosa nomi importanti come Laxalt, Botta e Vecino, che possono aiutare i toscani a raggiungere la salvezza. Curiosità: nelle ultime ore è stato acquistato Radonjic ex primavera della Roma, che fu scartato dai giallorossi per problemi di natura caratteriali, nonostante un enorme potenziale tecnico.

Fiorentina voto 7: Il vero acquisto per la Viola di Montella è senza dubbio esser riusciti a far rimanere a Firenze Cuadrado, cercato per tutta l’estate dalle big di mezza Europa. Nonostante la mancata qualificazione in Champions League, sono arrivati a Firenze, Tatarusanu, promettente esterno difensivo, Basanta e Marko Marin, oltre ai ritorni alla casa-base dei giovani Babacar e Bernardeschi. nelle ultime ore è arrivata la ciliegina sulla torta con l’acquisizione del forte difensore Richards, prelevato dal Manchester City, che prenderà il posto del partente Roncaglia.

Genoa voto 6,5: Come ogni anno, per il Genoa c’è stata una vera e propria rivoluzione con gli arrivi di Pinilla, Rosi, Matri, Edenilson, Roncaglia, tanto per citarne alcuni e molte partenze tra cui Gilardino ceduto ai cinesi dello Guangzhou. L’allenatore Gasperini dovrà essere bravo ad allestire nel più breve tempo possibile una formazione che possa lottare anche per un piazzamento in Europa League, nonostante la concorrenza sia agguerritissima.

Inter voto 7-: L’Inter si è mossa molto bene sul mercato, soprattutto a centrocampo, con gli innesti di Medel e M’Vila che possono dare a mister Mazzarri importanti alternative per il suo 3-5-2. In avanti è arrivato Osvaldo, prelevato dal Southampton con la formula del prestito con diritto di riscatto, mentre ottimo l’acquisto a parametro zero del serbo Vidic che permetterà ai nerazzuri di registrare una difesa troppo in affano lo scorso anno.

Juventus voto 7: Dopo il terzo scudetto consecutivo, Conte ha rassegnato le dimissioni facendo cadere nello sconforto un’intera tifoseria. La dirigenza non si è persa d’animo ed ha affidato la guida tecnica a Max Allegri che almeno per ora non sembra far rimpiangere l’ex tecnico leccese. In più sono arrivati giocatori importanti, come Romulo, Evra e Pereyra, oltre al giovane Morata, prelevato dal Real Madrid con la formula del prestito. Ma i veri acquisti sono state le permanenze di Vidal e Pogba, giocatori fondamentali per i bianconeri ed a lungo corteggiati dalle squadre più blasonate in Europa.

Lazio voto 6+: Nonostante la contestazione in atto dei tifosi biancocelesti, Lotito si è mosso con intelligenza sul mercato, riscattando la seconda metà del cartellino di Candreva e prelevando dal Parma il centrocampista Parolo. In difesa è arrivato Basta sulla destra e il forte difensore olandese De Vrij, dopo lo scippo estivo di Astori da parte della Roma. Lotito ha cambiato anche la guida tecnica, affidando la squadra a Pioli che nonostante l’inizio stentato, sembra essere il tecnico più adatto a garantire la rinascita del club biancoceleste.

Milan voto 7: I rossoneri, nonostante il solito immobilismo iniziale, negli ultimi giorni hanno perfezionato due acquisti importanti: Torres, che andrà a sostituire il partente e criticato Balotelli e Bonaventura. In precedenza erano stati acquistati, seppur a parametro zero, Menez ed Alex dal Paris Saint Germain, due giocatori importanti per il neo tecnico Inzaghi a cui è affidata la risalita del club dopo la pessima stagione scorsa.

Napoli voto 6: Dal Napoli ci si aspettava di più. L’eliminazione dai preliminari di Champions League ha cambiato le carte in tavola ed in assenza dei soldi dell’Uefa, De Laurentis si è dovuto accontentare di acqusiti di ripiego che di certo non vanno a rafforzare una squadra che dovrà, per forza di cose, puntare tutto sul campionato nonostante non sia stato colmato il gap tecnico con la Roma e la Juventus.

Palermo voto 6: Zamparini ha operato con oculatezza sia in entrata che in uscita. Il presidente rosanero ha ceduto Hernandez all’Hull City, conscio dell’esplosione del giovane argentino Dybala che non dovrebbe far rimpiangere l’attaccante uruguayano.

Parma voto 5,5: A conti fatti il Parma è senza dubbio la squadra che più si è indebolita in serie A. Nonostante la permanenza di Cassano, gli emiliani hanno perso Parolo, ceduto alla Lazio e Gargano, tornato al Napoli. A questi si è aggiunta la perdita di Marchionni che con i primi due l’anno scorso componeva tre quarti del centrocampo del Parma. La squadra c’è ma chiedere a Donadoni il miracolo della scorsa stagione sembra piuttosto proibitivo.

Roma voto 8: La Roma si aggiudica il titolo di regina del mercato, con acquisti mirati in ogni zona del campo a cominciare da Iturbe il cui cartellino è stato strappato ai nemici bianconeri della Juventus. Oltre all’argentino sono arrivati a Roma giocatori esperti e giovani promettenti (vedi Paredes ed Ucan). L’unica incognita riguarda la difesa, totalmente rivoluzionata rispetto allo scorso anno, con la cessione di Benatia e Romagnoli, rimpiazzati dal greco Manolas e dal centroafricano Yanga Mbiwa.

Sampdoria voto 5,5: La Sampdoria del neo presidente Ferrero non ha operato molto sul mercato mantenendo praticamente tutti i giocatori dello scorso anno, affidandosi a giovani promettenti per la panchina come Romagnoli, acquistato con la formula del prestito dall Roma negli ultimi giorni di mercato.

Sassuolo voto 6: Anche il Sassuolo ha operato con intelligenza sul mercato, mantenendo in squadra Zaza e Berardi ed inserendo in rosa Peluso, prelevato dalla Juventus ssquadra “amica” del presidente Squinzi.

Torino voto 6+: Il Torino di Cairo ha ceduto ad inizio mercato Immobile, capocannoniere dello scorso campionato, prontamente rimpiazzato con il ritorno del figliol prodigo Quagliarella. Nelle ultime ore ha perso anche Cerci, ceduto all’Atletico Madrid, smantellando di fatto la coppia magica che aveva aiutato i granata a conquistare l’Europa League. Nonostante ciò il Torino sembra attrezzato per lottare nuovamente per raggiungere un piazzamento in Europa, grazie al collaudato modulo di Ventura, confermatissimo in panchina.

Udines voto 5,5: L’Udinese ha ceduto alcuni suoi pezzi pregiati, tra cui Pereyra e Nico Lopez, ma ha mantenuto in avanti Muriel a lungo corteggiato dalle big italiane. In panchina, dopo l’addio di Guidolin, i Pozzo hanno affidato la squadra a Stramaccioni, giovane allenatore ex Inter.

Verona 6,5: Gli scaligeri, nonostante abbiano perso quest’estate Iturbe, ceduto alla Roma, hanno allestito una squadra di tutto rispetto, con Nico Lopez che dovrà non far rimpiangere le magie dell’argentino passato ai giallorossi. In difesa è stato acquistato l’esperto messicano Marquez, ex Barcellona, mentre nelle ultime ore è arrivato a Verona l’ex stella del Benfica Saviola, che potrebbe rigenerarsi in maglia gialloblu.