Si continuano a fare passi avanti nel difficile campo delle unioni omosessuali. Il primo matrimonio omosessuale infatti, lunedì mattina potrebbe essere registrato all’Ufficio anagrafe e Stato civile del Comune.
La coppia in questione è formata da Roberto e Miguel, rispettivamente napoletano e spagnolo: i due vivono in Spagna, ma tra poco si recheranno in Italia per il Pride di sabato e poi per recarsi lunedì all’ufficio anagrafe e ufficializzare la loro unione celebrata all’estero. Manuel e Roberto non sono gli unici a poter regolarizzare la loro unione: anche altre due coppie stanno preparando la documentazione necessaria. Una coppia vive a Napoli e l’altra in Canada. E’ stato il sindaco Luigi de Magistris ad obbligare da ieri il personale dell’Anagrafe e dell’ufficio elettorale a trascrivere anche i matrimoni gay celebrati all’estero. Per il sindaco, il matrimonio etero e quello omosessuale, stanno sullo stesso piano, hanno il medesimo valore.
De Magistris ha dichiarato: “L’atto che ho firmato viene inviato ad ambasciate e consolati cosicché tutti nel mondo sappiano che queste coppie che si sono sposate all’estero e decidono di risiedere a Napoli possono trascrivere il loro matrimonio”.