Lo sciopero “dei cinque giorni” o “le cinque giornate di Genova” comincia a dar luogo a risvolti di tipo legale. La Procura ha intenzione di denunciare, molti lavoratori e sindacalisti, per i reati di minaccia a corpo politico in seguito all’invasione della Sala Rossa, resistenza, danneggiamento, violenza o minaccia a un corpo amministrativo, la polizia municipale, e per interruzione di pubblico servizio.
Senza ombra di dubbio, episodi di tensione sociale sono in effetti avvenuti, quello che però vogliamo sottolineare, è lo stato emotivo di chi avrebbe commesso atti di illegalità, completamente sconvolto dall’operato di tipo non decisionale, in merito alla privatizzazione, del Sindaco Marco Doria e della sua Giunta.
Alternativa Tricolore è sempre stata contraria alla violenza, come metodo di lotta per risolvere i problemi, ed ha cercato di far isolare quelle cellule estremiste che si vantavano di aver partecipato alle lotte operaie stile anni 60-70, oltre a condannare l’operato dei “masaniello” improvvisati per dare ossigeno a loro movimenti che si trovano in difficoltà di consensi. Della sacrosanta rabbia dei lavoratori AMT i giudici devono tenerne conto, oltre a fare il loro dovere se vogliamo essere veramente in buona fede.
Alternativa Tricolore


