Dopo aver lottato per permettere l’acceso ai computer, grazie a prezzi accessibili, ai bambini nei Paesi in via di sviluppo, per la progettazione di sistemi igienici più efficienti e per la creazione di zanzariere in Africa nel piano della lotta alla malaria, Bill e Melinda Gates hanno messo gli occhi sull’ideazione di un preservativo migliore. Dopo le dimissioni da presidente della Microsoft, l’ex uomo più ricco del Mondo ha concentrato le proprie energie in cause umanitarie. Tra le iniziative della Bill and Melinda Gates Foundation, in termini di sfida per la salute globale, vi è appunto il progetto per “sviluppare la prossima generazione di preservativo.” La fondazione offre 100.000 dollari in denaro di concessione per finanziare qualsiasi gruppo che possa trovare un prototipo “che preservi o aumenti il piacere, al fine di migliorarne l’impiego.” I preservativi sono stati creati da oltre 400 anni, seppur con un design diverso. Design che non è cambiato di molto negli ultimi 50 anni. Allo stato attuale, meno di un uomo su sette nel Mondo ne fa uso. Così Bill e Melinda Gates hanno deciso di investire per un nuovo design che riesca a combattere la critica generale contro preservativi – la diminuzione del piacere sessuale – a favore di una versione che lo mantenga intatto o addirittura lo migliori, al fine poi di ridurre l’incidenza di malattie sessualmente trasmissibili e di gravidanze non desiderate. I preservativi sono una delle migliori armi in arsenale di esperti medici per combattere le malattie sessualmente trasmissibili come la sifilide, HIV e altre che uccidono decine di milioni di persone ogni anno. Parlando in cifre, più di quindici miliardi di profilattici sono prodotti ogni anno, e sono utilizzati da circa 750 milioni di uomini in tutto il mondo. La fondazione Gates ha stanziato cento mila dollari USA a tutte le idee vincenti e un ulteriore milione di dollari USA in fase II, se i primi risultati sono promettenti.



