La crisi economica sta mettendo a dura prova i portafogli degli italiani. Su un campione di 10mila risparmiatori che da gennaio hanno cercato un nuovo conto corrente, l’Osservatorio Supermoney ha rilevato che il 58% dichiara di avere tra mille e 5mila euro sul conto, mentre il 18% ne ha meno di mille. Le regioni con i conti migliori sono Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, mentre i molisani arrivano ultimi nella classifica dei risparmiatori. L’ultima analisi condotta dall’Osservatorio SuperMoney (http://www.supermoney.eu), portale per il confronto dei conti correnti on line, mette in luce uno scenario preoccupante: quasi un italiano su cinque dichiara di avere meno di mille euro depositati in banca, mentre cala la percentuale di chi ha tra i 10 e i 50mila e supera questa soglia solo il 3%. Lo studio SuperMoney ha preso in considerazione circa 10mila richieste di preventivo per nuovi conti correnti, inoltrate sul portale tra gennaio e marzo 2013.
Dai dati raccolti emerge che la grande maggioranza del campione (58%) ha risparmi tra i mille e i 5mila euro, il 12% tra i dieci e i 50mila, il 10% ha ancora sul conto tra i cinque e i 10mila euro, mentre solo il 3% supera i 50mila euro. Inoltre, nel trimestre preso in esame è calato di 5,7 punti percentuali il numero di chi dichiara di avere tra i 10 e i 50mila euro di risparmi depositati.
“Questi dati sono un’ulteriore conferma della grave situazione in cui versa il nostro Paese – commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. I depositi sul conto corrente non sono spesso l’unica risorsa delle famiglie italiane, ma sono sicuramente un indicatore del loro benessere e della loro capacità di spesa”. Nell’ultimo trimestre, gli italiani che si sono rivolti a SuperMoney dichiarano di avere in media 7.843 euro sul conto corrente.
Quali sono, quindi, le regioni con i conti correnti più floridi? Al primo posto troviamo il Trentino Alto Adige, con una media di 10.587 euro, seguito dal Friuli Venezia Giulia (10.113 euro) e dalla Basilicata (10.067 euro), il fanalino di coda della classifica dei risparmiatori spetta invece al Molise, i cui abitanti dichiarano risparmi per appena 3.333 euro, di poco preceduti da abruzzesi e siciliani, anch’essi sotto i 5mila euro. “In un momento in cui gran parte degli italiani sono costretti a erodere i propri risparmi per far fronte alle necessità quotidiane – prosegue Manfredi – molti sono sempre più attenti alle loro già esigue risorse e quindi preoccupati dall’“effetto Cipro”, cioè dall’introduzione di una patrimoniale da parte del nuovo Governo, come avvenne nel 1992 quando Giuliano Amato era Presidente del Consiglio. E’ bene, tuttavia, sottolineare che un eventuale prelievo forzoso sui conti correnti coinvolgerebbe, con ogni probabilità, depositi elevati e non le piccole somme messe da parte dai cittadini. Stando alle nostre ultime rilevazioni, gran parte di essi non correrrebbe quindi alcun rischio, loro malgrado”.


