Alcuni Paesi integrano la dieta con acido folico con l’intenzione di prevenire deficit a livello del midollo osseo, mentre altri Paesi non lo fanno. Lo scopo di questa meta-analisi, redatta nel Regno Unito e pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet il 25 Gennaio scorso, è quello di considerare gli effetti del supplemento a base di acido folico, a dosi più alte rispetto a quelle di rinforzo, sull’incidenza sito-specifica dei tumori.
Sono stati presi in considerazione tutti i trial conclusi nel 2011 che avessero messo a confronto il placebo vs acido folico, che avessero una durata di almeno un anno, che includessero almeno 500 partecipanti e che avessero raccolto dati sull’incidenza dei tumori. I trails adatti a questo tipo di analisi sono stati in tutto tredici, di cui dieci per la prevenzione delle malattie cardiovascolari (n=46 969) e tre in pazienti con adenoma del colon retto (n=2652), per un totale di 49 621 partecipanti. Tutti i trials erano randomizzati. Il principale outcome è stata l’incidenza dei carcinomi, ad esclusione del carcinoma della pelle non melanoma. Sono stati poi confrontati i dati dei partecipanti che avevano assunto acido folico rispetto al placebo e l’incidenza tumorale è stata calcolata mediante analisi Log-Rank. Durante i 5,2 anni di studio, i partecipanti del gruppo acido folico avevano quadruplicato i livelli citoplasmatici dell’acido folico a 57,3 nmol/l rispetto a 13,5 nmol/l del gruppo placebo, ma non è stata riscontrata una differenza statisticamente significativa sull’incidenza dei tumori. 1904 sono stati i carcinomi nel primo gruppo e 1809 nel secondo (RR 1.06%, IC 95% 0.99 – 1.13, P value 0.10). Non sono state riscontrate variazioni in base alla durata del trattamento. Non c’è stata un’eterogeneità importante tra i risultati dei 13 trials svolti per studiare le malattie cardiovascolari (p=0.23) e quelli per adenoma (p=0.13). Per quanto riguarda il sito, non c’è stata significatività statistica né per il carcinoma del colon, né della prostata, polmone, seno e altri siti. In conclusione, possiamo affermare che il supplemento di acido folico non aumenta né fa diminuire sostanzialmente l’incidenza di tumori, considerando una durata del trattamento di 5 anni.



