Consorzio Suonatori Indipendenti a Spello il report

Consorzio Suonatori Indipendenti a Spello: il report del concerto.

Venerdì 4 settembre 2026, presso la splendida location di Villa Fidelia in Spello, si è tenuta la quinta data del nuovo tour dei CSI.
La band tosco/emiliana, riunitasi per un breve giro di concerti, ha offerto al numerosissimo pubblico un’esibizione che ha catapultato i presenti in atmosfere cariche ti tensione, taglienti e meditative.

Consorzio Suonatori Indipendenti presso Villa Fidelia a Spello: il report del concerto tenutosi venerdì 4 settembre 2026

L’intro è affidato ad una registrazione della loro versione di “Noi Non Ci Saremo” di Francesco Guccini, che ha consentito alla band di prendere posto sul palco.
Si parte forte con i pezzi dell’album “Ko de Mondo”: “In viaggio”, “Occidente”, “Del Mondo” e “A tratti”; pubblico ovviamente in delirio per un avvio veramente micidiale.
Citazione quindi dell’album live “In Quiete” con la meravigliosa “Inquieto”, tesa e ipnotica.
Successivamente il Consorzio passa in rassegna l’album “Linea Gotica” e l’atmosfera si fa seria e carica di austerità con i brani: “Cupe Vampe”, “Linea Gotica”, “Irata”, “Esco” e “Blu”; il pubblico si mostra attento e concentrato nell’ascolto, in una sorta di rapimento emotivo.

I brani da Tabula Rasa Elettrificata

Attraversate le atmosfere di guerra e contrasto, la band affronta la crisi ineluttabile del nostro paradigma sociale ed economico con i brani di “Tabula Rasa Elettrificata”: “Bolormaa”, “Forma e Sostanza”, “Brace”, “Ongi” e “Unità di Produzione”.
La splendida cover di Franco Battiato, “E ti Vengo a Cercare”, la sontuosa interpretazione di “Depressione Caspica” dei CCCP e il brano “Fuochi nella Notte di San Giovanni” chiudono quindi il concerto.

Il bis

Il pubblico entusiasta ha richiamato la band sul palco per un sostanzioso bis composto da: “Montesole”, composizione asciutta e struggente dei P.G.R., “Matrilineare” e “M’Importa una Sega” (di nuovo da “Tabula Rasa Elettrificata”) e, per finire, il singolo “Buon Anno Ragazzi”, nel tripudio finale di una platea esaltata da una serata memorabile e di una musica che, seppur di qualche anno fa, si è rivelata assolutamente atemporale.

Si ringrazia per la collaborazione Costantino Di Bartolomeo

Foto di Rossella D’Arcangelo

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.