In un momento in cui la tendenza è sovraccaricare, aggiungere strati, riempire ogni silenzio, un EP di basso solo che dura diciassette minuti è quasi un atto di resistenza. Frank Marino Bass ha scelto di non aggiungere nulla che non fosse necessario, e il risultato si difende con una certa solidità. “Soul in the Atmosphere” apre con una qualità quasi cinematografica, un suono ampio e sospeso che stabilisce subito il registro del disco. È il tipo di apertura che ti dice dove sei prima ancora che tu abbia deciso di ascoltare con attenzione. Da lì in poi il disco mantiene quella promessa, con qualche momento di maggiore energia e qualche momento di ritiro verso atmosfere più intime, senza mai perdere coerenza. Marino ha un fraseggio melodico riconoscibile, un modo di costruire le frasi che sa di sud senza bisogno di dichiararlo. Vale la pena seguire quello che farà.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.