Sei arresti tra spaccio e reati predatori, con oltre 180 dosi di cocaina e crack sequestrate ed una collanina d’oro recuperata dopo una rapina flash con fuga tentata: è il risultato degli ultimi interventi della Polizia di Stato nel quadrante est della Capitale, tra Tor Bella Monaca e Borghesiana, dove gli agenti hanno intercettato pusher che utilizzavano slip e piccoli borselli come depositi tascabili dello stupefacente e bloccato un giovane dopo lo strappo di una collana ai danni di una coppia.
Sul fronte antidroga, l’attenzione degli agenti del VI Distretto Casilino si è concentrata, ancora una volta, lungo via dell’Archeologia, dove servizi di osservazione mirati hanno consentito di ricostruire movimenti, scambi e rapidi passaggi di mano nelle note piazze di spaccio della zona.
Il primo a finire nel mirino dei poliziotti è stato un trentatreenne tunisino, notato mentre stazionava tra i palazzi di edilizia popolare. A pochi minuti di distanza, gli agenti hanno assistito a due distinte cessioni: incassato il denaro, l’uomo avrebbe estratto le dosi da un piccolo borsello occultato direttamente negli slip. Al momento del controllo, proprio quel nascondiglio ha restituito 44 involucri termosaldati contenenti cocaina. Nella sua disponibilità sono stati inoltre rinvenuti 820 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.
Sempre lungo via dell’Archeologia, gli agenti delle Volanti hanno intercettato una donna che, alla vista della pattuglia, avrebbe tentato di allontanarsi. Fermata poco dopo, stringeva tra le mani un piccolo borsello trasformato in un vero e proprio deposito tascabile: all’interno erano custoditi 75 involucri di cocaina e crack, per un peso complessivo superiore ai 30 grammi, oltre a 190 euro in contanti. Anche per lei è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni successivi, a tradire un altro giovane sarebbe stato il tentativo di sottrarsi alla vista degli agenti, chinandosi dietro un muretto al passaggio della pattuglia. Raggiunto e controllato, è stato trovato anche lui in possesso di un borsello contenente 63 involucri termosaldati di cocaina e crack.
Dallo spaccio ai reati predatori, l’intervento si è spostato a Borghesiana, dove gli agenti delle Volanti e del V Distretto Prenestino sono intervenuti a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di una coppia.
Secondo quanto ricostruito, un giovane avrebbe raggiunto alle spalle i due coniugi e, con un gesto fulmineo, strappato la collanina d’oro indossata dall’uomo, tentando immediatamente la fuga. La reazione delle vittime, cui si sono aggiunti alcuni residenti, avrebbe dato origine ad una colluttazione durante la quale il ragazzo, nel tentativo di divincolarsi, avrebbe spinto a terra la donna, provocando anche la caduta del marito.
A complicare ulteriormente la fuga sarebbe sopraggiunto un complice a bordo di un’autovettura che, nel tentativo di aprire un varco e consentire al giovane di sottrarsi alla presa dei presenti, sarebbe poi riuscito a dileguarsi. La collanina, caduta durante la colluttazione, è stata recuperata e restituita al proprietario, mentre il giovane è stato arrestato in flagranza per rapina impropria aggravata in concorso.
A completare il bilancio degli interventi, due giovani tunisini sono stati sorpresi nella piazza di spaccio conosciuta come “Le Palme” mentre cedevano, in cambio di 50 euro, due dosi di cocaina. Gli agenti del VI Distretto Casilino li hanno arrestati e condotti nelle aule di piazzale Clodio, mentre per l’acquirente è scattata la prevista segnalazione alla Prefettura di Roma.