
Stare tra cielo e terra è una condizione sospesa, né qui né là, come chi aspetta una risposta che non arriva. Marco Forti conosce bene quella sospensione e ci ha scritto sopra un brano che non cerca di risolverla, anzi la abita. “Tra cielo e terra” è il nuovo singolo che anticipa l’album “Forza di Vivere”, e tra tutte le tracce del progetto questa si distingue per una genesi diversa: non nasce dal riadattamento delle poesie di Marco De Alexandris come gran parte del disco, ma da un impulso più immediato, dalla voglia di fissare quei momenti notturni in cui sembra di essere in contatto con chi non c’è più. La presenza di Cristiano Romanelli alla voce non è un abbellimento: è una scelta precisa. Due voci per dire che quella connessione notturna non appartiene a una persona sola, è qualcosa di condiviso. Il testo lo dice chiaramente nel finale: “Tra cielo e terra, tu. Sei la mia scelta, tu”. Dopo tanti versi sul dubbio e sull’interrogarsi, quella riga arriva come un punto fermo. La band suona tutto dal vivo, e si sente: c’è una presenza fisica nel suono che le macchine non replicano. Un brano per la notte, fatto apposta.


